I controllori del Servizio Traffico Aereo di Sigonella sono riusciti ad assicurare l’attività dei velivolo civili sull’aeroporto di Comiso durante l’eruzione dell’Etna
Il report di segnalazione è stato inviato dall’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia di Cataniaa tutte le agenzie coinvolte, con la conseguente attivazione dell’unità di crisi prevista dalla circolare ENAC APT 15 “Operazioni volo su aeroporti in presenza di nube di cenere vulcanica”. All’incontro, presieduto dal Responsabile dell’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) di Catania, ha partecipato il Comandante di Stormo, Colonnello Vincenzo Sicuso, unitamente ad un team di tecnici esperti di gestione del traffico aereo.
La situazione rappresentata al tavolo è stata percepita da tutti gli “addetti ai lavori” come complessa. Solo dopo un’attenta analisi di tutti i fattori necessariad assicurare l’attività di volo in piena sicurezza, l’unità di crisi ha decretato, grazie alla capacitàdell’Aeronautica Militare di riuscire a rimodulare gli instradamenti dei vettori civili, l’apertura di una parte dello spazio aereo del CTR di Catania e consentire ai velivoli di atterrare sull’aeroporto di Comiso, unico in Sicilia orientale a non essere contaminato dalla caduta di cenere.
I controllori di servizio alla sala Radar del 41° Stormo, ricevuta la decretazione dell’unità di crisi, sono riusciti ad attivare tutti i coordinamenti con i rappresentanti dell’Ente Nazionale Assistenza al Volo(ENAV), assicurando atterraggi e decolli dei vettori civili sull’aeroporto di Comiso, anch’esso all’interno dell’area di competenza del Servizio del Traffico Aereo di Sigonella.
L’attività, seppur con i naturali disagi connessi ad una situazione di emergenza, si è conclusa con successograzie alla consapevolezza di tutte le organizzazioni coinvolte, statali e private, di essere parte attiva del “Sistema Paese”, pronte ad impegnarsi, con professionalità e dedizione, al servizio della comunità. Il 41° Stormo è responsabile del controllo dello spazio aereo della Control Zone di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa e di Comiso, superando i 300 movimenti al giorno.