Qualità costruttiva, sostenibilità ambientale e risparmio energetico: queste le caratteristiche peculiari della nuova pista del Reparto Sperimentale Standardizzazione Tiro Aereo di Decimomannu (CA)
Nei giorni 23 e 24 febbraio, in occasione del completamento dei lavori di ammodernamento e riqualificazione della pista dell’aeroporto militare di Decimomannu – nel rispetto delle disposizioni vigenti per il contrasto all’emergenza pandemica – una delegazione composta dal Direttore della Direzione dei Lavori e del Demanio del Segretariato Generale della Difesa, Generale Ispettore Giancarlo Gambardella, accompagnato dal Brigadiere Generale Paolo Rizzetto, dal Capo del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico, Brigadiere Generale Mario Sciandra, dal Capo del 4° Ufficio del 4th Department of the Air Force General Staff, Colonnello Alessandro Losio e dal Comandante del 2° Reparto Genio Aeronautica Militare, Colonnello Aniello Corcione, con una rappresentanza del personale addetto ai lavori dell’8° Gruppo Genio Campale and 205° Servizio Tecnico Distaccato Infrastrutture, visited the Reparto Sperimentale Standardizzazione Tiro Aereo di Decimomannu (CA).
All’arrivo presso la Base la delegazione è stata accolta dal Comandante del RSSTA, Colonnello Cosimo De Luca, il quale, dopo un briefing di presentazione del Reparto, nel corso del quale ha illustrato il piano di sviluppo infrastrutturale connesso al programma IFTS (International Flight Training School), ha accompagnato gli ospiti in visita presso i cantieri dove la ditta Leonardo S.p.a. sta realizzando la scuola internazionale di volo.
Giovedì 24 febbraio, alla presenza del Comandante del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (P.I.S.Q.), Generale di Brigata Aerea Davide Marzinotto, sono stati inoltre discussi i principali programmi di potenziamento infrastrutturali in corso e futuri sulla Base aerea di Decimomannu.
Prima di dare il via alla cerimonia inaugurale della pista di volo, il 2° Reparto Genio AM ha illustrato la tecnica realizzativa impiegata nella realizzazione della pista, caratterizzata da qualità costruttiva, Environmental sustainability, risparmio energetico ed efficace gestione degli imprevisti grazie all’esecuzione dei lavori indoors con l’8° Gruppo Genio Campale. L’intervento infrastrutturale ha visto il raddoppio della lunghezza delle due testate in calcestruzzo da 150m a 300m, the rifacimento dei primi 10cm di spessore della pista in conglomerato bituminoso modificato, il rifacimento ex-novo of the’impianto AVL con segnali luminosi LED e nuovo sistema di regolazione elettronico, il recupero dei materiali demoliti and the’arretramento delle barriere di arresto per consentirne l’impiego con velivoli F-35 realizzate in configurazione sottosuolo con bunker di nuova concezione che rispettano l’ergonomia e la sicurezza dell’ambiente di lavoro del personale addetto alle manutenzioni della barriera.
Nel suo intervento il Gen. Sciandra ha sottolineato l’indiscussa competenza, il grado di specializzazione e di flessibilità dei Reparti Genio, dei loro assetti campali e delle maestranze nella realizzazione delle pavimentazioni aeroportuali, che consentono di superare gli imprevisti limitando i contenziosi tipici dei lavori pubblici, senza compromettere il raggiungimento degli obiettivi. Anche per tale riconosciuta capacità il 2° Reparto Genio resterà impegnato sulla base di Decimomannu per la realizzazione delle infrastrutture “orizzontali” per l’IFTS.
L’inaugurazione dei 3 km di pista è stata celebrata con il tradizionale taglio del nastro tricolore da parte del Gen. Isp. Gambardella e del Col. De Luca, suggellata con la consegna dell’infrastruttura dal Col. Corcione al Col. De Luca e con il primo atterraggio sul nuovo asfalto di due velivoli T-346A dell’IFTS già rischierati sulla base di Decimomannu.
Il Gen. Isp. Gambardella, nel suo intervento, ha espresso con parole di apprezzamento e soddisfazione nei confronti di tutto il personale del 2° Reparto Genio e, rivolgendosi al personale operaio, lo ha ringraziato per il diuturno sforzo e lo spirito di sacrificio grazie ai quali è stato possibile realizzare l’infrastruttura aeronautica per eccellenza, che, più di ogni altra, si collega inscindibilmente al volo e che per tale motivo campeggia nell’araldica di tutto il comparto infrastrutturale aeronautico.
La giornata si è conclusa con il tradizionale scambio dei crest di Reparto fra il Generale Isp. Gambardella ed il Colonnello De Luca, il quale, dopo aver sottolineato l’efficace sinergia e la fattiva collaborazione con il 2° RGAM e il 205° STDI, ha ringraziato la GENIODIFE, lo SMA ed il Servizio Infrastrutture per il supporto tangibile dimostrato al sostegno al programma di sviluppo infrastrutturale ed alla missione operativa della Base aerea di Decimomannu.
Il 2° Reparto Genio AM, posto alle dipendenze del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico AM, cura gli studi, le indagini, le progettazioni, gli appalti e l’esecuzione dei lavori necessari per assicurare la disponibilità e l’efficienza delle infrastrutture in uso all’Aeronautica Militare ubicate nelle regioni Toscana, Lazio, Sardegna e Campania.
L’esperienza maturata nella gestione delle infrastrutture militari viene messa a servizio del Paese in attività di supporto alla protezione civile e di realizzazioni di opere in ogni condizione di emergenza, ed applicata nelle operazioni fuori dai confini nazionali, laddove il Reparto, con il proprio personale, ha realizzato negli ultimi anni, in tempi record, pavimentazioni e infrastrutture necessarie per il rischiaramento degli assetti richiesti dalle missioni in corso.
It Experimental and Standardisation Section Aerial Shooting di Decimomannu garantisce il supporto logistico-operativo per i Reparti di volo dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e dei Paesi Alleati. La Base è ubicata in Sardegna a circa 20 km dalla città di Cagliari e, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, alla disponibilità di ampi spazi aerei liberi, nonché alla presenza di ingenti infrastrutture logistiche, è annoverata come il luogo ideale per l’addestramento aereo. L’aeroporto, unico nel suo genere, è in grado di ospitare e supportare contemporaneamente numerosi aeromobili aerotattici, da trasporto ed elicotteri, disponendo di piste e piazzole di parcheggio idonee anche per i velivoli più grandi quali l’Antonov AN-124 e il Galaxy C-5.