L’Aeroporto Militare di Ghedi (Brescia), sede del 6° Stormo, ha celebrato il primo secolo di vita La cerimonia militare è stata presieduta dal Comandante la Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, accompagnato dal Comandante delle Forze di Combattimento, Generale di Divisione Aerea Nicola Lanza de Cristoforis. Il Generale Lodovisi, ex del Reparto, ha ripercorso le tappe fondamentali dell’Aeroporto di Ghedi, della storia di questa Base, il cui valore è stato ribadito anche dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa: “Etica, competenza e passione sono i pilastri che sorreggono il personale dell’Aeronautica Militare e voi ne siete un validissimo esempio“. Dopo il passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale, nel pomeriggio le auto storiche della 1000 Miglia, per l’evento gemellata con l’Aeroporto Militare di Ghedi, si sono sfidate in una prova di regolarità cronometrata, i cui vincitori sono statipremiati domenica 17 maggio con un trofeo messo in palio dai Diavoli Rossi. Gli oltre 4000 ospiti intervenuti, hanno anche potuto ammirare una mostra fotografica, di cimeli edi velivoli storici ed attuali del 6° Stormo. Per il 100° Anniversario, è statascoperta una lapide commemorativa con dedica di Gabriele D’Annunzio del 1921 al Tenente Luigi Olivari, “Asso” della Prima Guerra Mondiale e Medaglia d’Argento al Valor Militare. E’ stato inoltre apposto il primo Annullo Filatelico sulle cartoline commemorative realizzato da Poste Italiane edè statopubblicato il libro “Ghedi 100, cimento e tempra di eroiche giovinezze” di Giovanni Merigo che, attraverso testimonianze, citazioni e aneddoti, ha saputo cogliere lo spirito di questa base e dei suoi aviatori che grazie alla loro passione e tenacia hanno reso grande questo aeroporto.