Venerdì 15 Aprile la cerimonia di giuramento presso la Scuola Marescialli AM di Viterbo, alla presenza del Gen. Preziosa Erano presenti, oltre al Colonnello Antonio Gaetano Coppola, Comandante della Scuola Marescialli,le Autorità civili e militari della Città di Viterbo, i Gonfaloni della Provincia e della Città, i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma ed un folto pubblico, in gran parte amici e parenti dei giurandi, arrivati da ogni parte d’Italia per condividere con i propri cari i momenti più belli ed emozionanti di questa importante giornata.
Oltre al 13° Corso Allievi Marescialli, erano inquadrati nello schieramento, agli ordini del Vice Comandante della Scuola e Comandante dei Corsi, Colonnello Leonardo Pontrelli, anche gli altri due Corsi attualmente presenti presso l’Istituto Viterbese (l’11° Corso ‘Nash’, giunto all’ultimo anno di studi, ed il 12° Corso ‘Onuris’, al suo secondo anno), i gagliardetti dei precedenti Corsi Allievi Marescialli, nonché la Banda dell’Aeronautica Militare che ha accompagnato le fasi salienti della cerimonia. Particolarmente emozionante è stato il momento del ‘Lo giuro’, enfatizzato dal sorvolo di una pattuglia di velivoli SF-260EA provenienti dal 70° Stormo diLatina, così come la lettura della ‘Preghiera dell’Aviatore’ ed il lancio in cielo dell’orifiamma contenente i nomi dei componenti il 13° Corso. Nel corso della cerimonia si è anche tenuto il ‘battesimo del corso’ a cui è stato dato il nome di ‘Phoenix’, la Fenice degli Egizi, nota a questo antico popolo per il fatto di rinascere dalla propria cenere e quindi messaggio di ricchezza e fertilità, e la ‘benedizione del gagliardetto’ alla presenza del padrino del corso, Primo Maresciallo Luogotenente Francesco Chirieleison del 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari), oltre ad un esibizione di difesa personale a cura degli allievi dell’11° e 12° corso, una novità quest’ultima,risultata particolarmente apprezzata dai presenti. Nel suo discorso, il Comandante delle Scuole dell’AM/3^ Regione Aereasi è soffermato sulla sacralità del dovere della Difesa della Patria ricordando come la Costituzione Italiana utilizzi una sola volta il termine ‘sacro’ e lo fa all’art. 52 secondo il quale “la Difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”.Il Generale Preziosa ha elencato poi gli elementi cardini della militarità, ‘disciplina, onore e dovere’, pilastri presenti nella formula del Giuramento e fonte d’ispirazione in ogni momento dell’operare di qualsiasi militare, in Italia come nelle missioni internazionali. Militarità la cui formazione, basata prima di tutto sui valori racchiusi nello scrigno della tradizione, inizia presso la Scuola di Viterbo. L’importanza del Giuramento è stata rimarcata anche dal Colonnello Coppola che lo ha definito come “un rito che si replica annualmente ma che è sempre diverso perché ogni anno sono le persone che cambiano con le loro idee e le loro speranze, persone che rappresentano l’epoca in cui viviamo, ma che tramite questo solenne giuramento si legano indissolubilmente a quanti li hanno preceduti nel loro dovere verso la Patria”. La firma dell’Albo d’Onore da parte del Generale Preziosa presso il Circolo Ufficiali ed il successivo incontro con una rappresentanza di allievi e dei loro familiari e con la stampa locale ha sancito la conclusione di questa importante giornata per la Scuola Marescialli dell’AeronauticaMilitare di Viterbo.