GIURAMENTO ALLIEVI CORSO 'ESPERO' DELLA DOUHET

Martedì 19 Aprile 36 Allievi della Scuola Militare Aeronautica hanno prestato solenne giuramento di fedeltà all’Italia e alle sue Istituzioni

21 April 2011

Author: 'Giulio Douhet' Military Aviation School - Florence - Captain Daniela Piscopo

Martedì 19 Aprile 36 Allievi della Scuola Militare Aeronautica hanno prestato solenne giuramento di fedeltà all’Italia e alle sue Istituzioni Nel suo intervento, il Colonnello Giorgio Baldacci, Comandante della Scuola ‘Douhet’, ha sottolineato che i giovani allievi dell’Espero, prestando Giuramento, hanno sugellato un patto con la Comunità nazionale, un formale impegno di fedeltà alla Patria ed alle istituzioni, decidendo di uniformare la loro vita ai valori etici fondamentali ed irrinunciabili che si rivelano indispensabili per essere un “buon allievo di oggi e un ottimo cittadino di domani”. Particolarmente suggestivo si è rivelato il momento in cui il Colonnello Baldacci, sollevando la Bandiera d’Istituto, ha pronunciato la formula del Giuramento a cui gli Allievi hanno risposto, all’unisono, con il rituale, fermo e deciso ‘Lo giuro!’. Il Generale Preziosa, nel suo intervento, ha ringraziato le autorità presenti e ha rivolto un riverente pensiero a tutti coloro che nei 150 anni di vita del nostro Paese, hanno dedicato la propria vita per servirlo con dovere, disciplina ed onore.Ha sottolineatoche con il solenne atto del giuramento gli allievi hanno inteso formare una squadra compatta dal nome ‘Espero’, un Corso, anzi il Corso, nel quale le singole individualità si riconoscono nei valori fondanti della Forza Armata e dello Stato. Il Generale Preziosa ha concluso con l’augurio che gli allievi possano raccogliere per sé stessi, per i loro genitori, per l’Aeronautica Militaree per l’Italia il mirabile esempio di chi li ha preceduti scrivendo la valorosa storia della nostra Forza Armata. Alla cerimonia di Giuramento è seguito il battesimo del Corso che ha assunto il nome di ‘Espero’, nome che, sin dall’antichità, identificavala stella più luminosa della sera (di fatto il pianeta Venere) che, metaforicamente, vuole rappresentare la luce di riferimento e confronto per i giovani allievi. Il padrino del Corso, ColonnelloFrancesco Presicce, del IVReparto dello Stato Maggiore Aeronautica, ha consegnato nelle mani del capo-corso ilnuovo gagliardetto, non appena benedetto dal Cappellano Militare dell’ISMA, don Pasquale Didonna. La cerimonia si è conclusa presso il Circolo Ufficiali con l’incontro tra il Generale Preziosa e le famiglie degli Allievi, ed il tradizionale taglio della torta, sulla quale spiccava il distintivo del corso.