Il convegno sulla salute mentale e psicologia in ambito aeronautico, è stato organizzato dall’Istituto di Medicina Aerospaziale di Roma
Lunedì 10 ottobre si è svolto presso le aule dell’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale (IPAMAS) il convegno denominato “Il benessere a 360° – Porte aperte alla psicologia in Aeronautica Militare“, organizzato dall’Institute of Aerospace Medicine (IMAS) di Roma.
La salvaguardia del benessere dell’individuo, con particolare riferimento agli aspetti psicologici, è stato l’argomento al centro dell’iniziativa, organizzata dall’IPAMAS in occasione della 7^ Giornata Nazionale della salute mentale.
Lo scopo dell’evento è stato quello di accendere i riflettori sia sull’equilibrio psicologico, come elemento di crescita e arricchimento della qualità della vita delle persone, sia sulla figura dello psicologo, sempre più centrale – anche in ambito militare – non solo nelle fasi di selezione del personale ma anche per la tutela della salute mentale, grazie ad attività specifiche dedicate al personale militare e civile dell’Aeronautica Militare, durante il suo intero percorso professionale in Forza Armata.
“In genere siamo portati a guardare principalmente al benessere fisico, in realtà dobbiamo guardare all’uomo e alla donna nella loro interezza, e soprattutto al loro benessere psicologico”, ha dichiarato in apertura del convegno il Generale Ispettore Giuseppe Ciniglio Appiani, Capo del Corpo e del Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare. “Nelle Forze Armate, specialmente negli ultimi anni, è cresciuta moltissimo l’attenzione a questo tema, come dimostra la costituzione del nuovo Centro di Psicologia Aeronautica, alle dipendenze del Servizio Sanitario del Comando Logistico, che vedrà la luce a brevissimo, formato da ufficiali psicologi della Forza Armata”. Ha poi aggiunto, nel sottolineare quanta strada sia stata fatta da sei anni a questa parte, quando sono entrati in Forza Armata i primi psicologi: “Gli psicologi sono importanti fin dal momento della selezione, ma anche nel seguire il percorso formativo, nell’attività operativa e in alcuni momenti particolari della vita dei nostri militari. Si tratta di un aspetto cruciale per l’Aeronautica Militare, strettamente collegato alla sicurezza del volo”.
Il convegno è poi proseguito con l’intervento del prof. Andrea Castiello D’Antonio, psicologo clinico e psicoterapeuta, esperto nel campo della psicologia dell’aviazione, che ha approfondito il tema dello stress psicologico nel settore aeronautico. “In un pilota dobbiamo valutare l’insieme delle qualità mentali e le sue abitudini nella vita di tutti i giorni”, ha dichiarato il professore. “Parliamo anche dell’ambito emotivo, ovviamente. I principali problemi che dobbiamo prevenire fanno riferimento alle varie forme di angoscia e di ansietà, tutta la sfera legata alla depressione. Forse non è molto noto – ha aggiunto – che anche l’ansia dei passeggeri nei voli commerciali può influenzare il pilota”. L’esperto ha poi sottolineato come “i piloti abbiano difficoltà a chiedere aiuto, perché farlo vuol dire esporsi ed essere penalizzati sul lavoro. È necessario dar loro la possibilità di rivolgersi a strutture interne ed esterne delle compagnie aeree o ad ambienti istituzionali per potersi avvalere di psicoterapie individuali”.
In chiusura della prima parte del convegno è intervenuto il Colonnello Federico Fioravanti, il Decano degli psicologi dell’Aeronautica Militare, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa: “La psicologia è un servizio per tutta l’organizzazione. Attraverso il nuovo Centro di psicologia aeronautica abbiamo voluto riorganizzare l’intera struttura per fornire una policy d’impiego al personale e soprattutto essere in grado di dare tutto il supporto necessario alle persone, grazie ad un numero verde, ad una casella di posta elettronica e prevedendo servizi a livello areale su tutto il territorio nazionale. Oltre a questo sarà possibile sviluppare la conoscenza di sé stessi per incrementare le performance lavorative e per migliorare la gestione dello stress tipico di organizzazioni ad alta performance come l’Aeronautica Militare”.
I lavori sono poi proseguiti nella seconda parte con una serie di colloqui tra gli psicologi dell’Aeronautica Militare e personale della Forza Armata che ha aderito all’iniziativa su base volontaria.
The’IMAS di Roma è deputato al controllo della idoneità psicofisica al volo del personale navigante dell’AM e delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato nonché del personale aeronavigante civile. Compito dell’IMA è quello di contribuire per gli aspetti di propria competenza a garantire la sicurezza del volo militare e civile.
The’IPAMAS è l’Ente di Forza Armata deputato alla formazione secondaria, all’addestramento e all’aggiornamento professionale in campo sanitario di tutto il personale dell’A.M.. Dipende direttamente dal Logistics Command Healthcare Service, sotto la cui egida si svolge tutta l’attività didattica.
L’Istituto è anche il provider unico di F.A. accreditato presso l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) del Ministero della Salute per l’attività di Educazione Continua in Medicina (ECM). Oltre la formazione degli Autisti Soccorritori, l’Istituto svolge molte altre attività di formazione tra cui il Corso Basico di Medicina Aeronautica e Spaziale, aperto anche ad Ufficiali medici di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, e civili, accreditato dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Civil Aviation Authority) e riconosciuto come prerequisito indispensabile per ottenere la qualifica di Esaminatore Aeromedico (AME).