L’attività operativa ha consentito anche l’acquisizione di un maggior grado di interoperabilità tra i velivoli di quarta e quinta generazione Si è conclusa il 16 settembre la seconda edizione della Mission Data Week la cui prima edizione si è svolta nel mese di marzo dello scorso anno. Un’attività divenuta ormai l’occasione principale per la Forza Armata per mettere in pratica le risultanze teoriche nell’elaborazione ed ottimizzazione dei “Mission Data“ del velivolo (Radar, Armamento, Autoprotezione), ovvero dell’insieme dei dati indispensabili che devono essere caricati sui sistemi di bordo, affinché il Sistema d’Arma possa esprimere al meglio le proprie capacità operative. Il 4° Stormo dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze da Combattimento. Assicurare la difesa aerea dell’area d’interesse nazionale, concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo relativo ed effettuare operazioni di difesa aerea nelle aree assegnate, nel quadro della partecipazione a operazioni internazionali di prevenzione e gestione della crisi. Nello specifico il Reparto è impegnato nel Servizio di allarme, 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, attraverso l’impiego del velivolo Eurofighter. Il 4° Stormo si occupa inoltre di assicurare la conversione operativa dei piloti della Forza Armata da impiegare nella linea Eurofighter F-2000.