Il 16 dicembre, presso l’Auditorium “Adriano Visconti” di Palazzo Aeronautica, a Roma, è stato presentato il libro “Evoluzione della Sicurezza del Volo in Aeronautica Militare. Dalla trasmissione di esperienze ai modelli previsionali”, scritto dal Prof. Michele Buonsanti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, pilota civile di lunga esperienza e membro dell’Italian Flight Safety Committee.
Si tratta di un volume che, partendo dall’analisi degli incidenti aerei accaduti poco dopo il primo volo dei F.lli Wright, ripercorre le tappe attraverso le quali si è sempre più consolidata la disciplina della Flight Safety, in campo tecnico, umano e ambientale. La struttura, divisa in aree cronologiche e tematiche, considera l’impiego del mezzo aereo durante le guerre mondiali, per poi attraversare gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, e arrivare agli inizi degli anni Novanta con la costituzione dell’Ispettorato per la Sicurezza del Volo, momento nel quale si può parlare dell’era moderna di questa disciplina. Il volume prosegue con un capitolo sull’attuale Sistema per la Gestione della Sicurezza del Volo in Aeronautica Militare (Flight Safety Management System) e si proietta nel futuro con la modellistica previsionale. Chiude un capitolo con brevi cenni relativi al modo con il quale è stata affrontata la Sicurezza del Volo in alcune nazioni alleate. Il volume è inoltre corredato di diverse infografiche relative agli oltre 100 anni considerati.
All’evento hanno partecipato illustri ospiti e Autorità, tra cui il General S.A. Antonio Conserva, Comandante Logistico dell’A.M., e il Gen. (c) Vincenzo Camporini, Capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Aeronautica emerito. La presentazione è stata scandita dagli interventi del Gen. S.A. (c) Alberto Rosso, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica emerito, del Gen. S.A. (c) Luciano Battisti, primo Ispettore della Sicurezza del Volo, e del Gen. B.A. Roberto Di Marco, attuale Ispettore per la Sicurezza del Volo, nonché sostenitore di questa iniziativa editoriale.
In apertura, il saluto ai partecipanti del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, General S.A. Luca Goretti il quale ha subito inteso sottolineare l’importanza storica e attuale dell’architettura della Sicurezza del Volo in Aeronautica Militare, alla quale, come Capo Ufficio e Direttore della Rivista “Sicurezza del Volo”, ha in passato contribuito personalmente. Il Capo di SMA ha inoltre evidenziato come parlare di Sicurezza del Volo sia fondamentale in termini di mitigazione del rischio, prevenzione degli incidenti e studio dell’errore umano, rilevando quando la materia costituisca ormai uno strumento agile e flessibile a disposizione non solo dei policy maker, ma anche di tutti gli appassionati di volo che operano nel settore. In questo senso “il volume – ha detto il Generale Goretti –, attraverso un interessantissimo excursus storico, tratteggia lo sviluppo nel tempo di questo ambito multidisciplinare sempre più normato e codificato, e narra una storia di una passione che è diventata sempre più scienza, per permettere a tutti noi, uomini dell’aria, di continuare a operare in tutti i cieli del mondo, in completa e totale sicurezza”.
Following this, the Gen. Di Marco ha evidenziato come il volume possa essere considerato come un’ottima sintesi dei concetti di Sicurezza del Volo che hanno accompagnato l’Aeronautica Militare nel corso dei suoi oltre 100 anni di vita. “Scorrendo le pagine del libro – said – è emersa la passione del Prof. Buonsanti per il volo, una passione che lo ha portato, nel tempo, ad avvicinarsi anche al mondo militare attraverso contatti diretti con il personale di volo e lo Stato Maggiore. Tracciare questa evoluzione dai primi passi fino ai giorni nostri – ha concluso il Gen. Di Marco – è stato un impegno significativo per il quale è doveroso esprimere un sentito ringraziamento”.
It Prof. Buonsanti, nel descrivere i motivi che lo hanno spinto a scrivere questo volume, ha raccontato come la passione per il volo fosse cresciuta in lui sin da bambino, ma l’interesse per la Sicurezza del Volo germogliò quando nel 1974, durante una manifestazione aerea, ebbe modo di sfogliare casualmente la Rivista “Sicurezza del Volo”. Divenuto pilota civile continuò a leggere in maniera sistematica questa rivista che, pur se orientata soprattutto a un pubblico militare, offriva numerosi spunti e parallelismi validi anche nel settore civile: un testo per lui di così grande importanza che ne lesse tutte le uscite, a partire dal primo numero edito nel lontano 1952. Il Professore ha inoltre rivelato come la partecipazione al corso per Ufficiali “Sicurezza Volo” tenuto dall’Aeronautica Militare, oltre ad apprendere buone pratiche e nuove prospettive che ha opportunamente riversato, adattandole, nell’organizzazione presso la quale volava, gli ha suggerito una modalità didattica che ha successivamente replicato durante le sue lezioni in ambito universitario. Il Prof. Buonsanti ha infine fornito il proprio punto di vista sulla modellistica previsionale, alla quale il volume dà ampio spazio, e che può sicuramente essere di aiuto per individuare aree meritevoli di una prevenzione più accurata. In conclusione, il Professore si è detto soddisfatto dei contenuti del volume, ammettendo che se dovesse tornare indietro nel tempo, pur nella consapevolezza dello sforzo richiesto, rifarebbe volentieri lo stesso percorso.
A prendere infine la parola il Gen. Battisti, primo Ispettore per la Sicurezza del Volo, che ha richiamato alla memoria il difficile lavoro di convincimento delle generazioni meno giovani ad aderire ai precetti di Sicurezza del Volo, imponendo, durante i suoi anni di comando, una Vision organizzativa della Sicurezza del Volo nuova e audace; ed il Gen. Rosso, il quale ha rimarcato i recenti risultati conseguiti con l’istituzione del Flight Safety Management System, approvato durante il proprio mandato di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, un sistema moderno che, in un’ottica di progressivo miglioramento, consente un approccio sistematico alla gestione del rischio secondo le Best practice adottate dalle aeronautiche più importanti e dall’aviazione civile di tutto il mondo.
Le componenti della Sicurezza del Volo dell’Aeronautica Militare, tra cui l’Ispettorato per la Sicurezza del Volo e l’Istituto Superiore per la Sicurezza del Volo, non solo supportano le istituzioni che operano con aeromobili militari e di Stato, ma contribuiscono anche alla diffusione di una cultura per la sicurezza del volo in ambito civile. Ciò avviene tramite la promozione dei relativi principi a diversi livelli e con strumenti diversificati, nonché la messa a disposizione di una parte della propria offerta formativa. La partecipazione a questo evento di numerose Autorità militari, dei corpi dello Stato, di agenzie operanti nel settore aeronautico, di rappresentanti dell’industria, del mondo accademico e della stampa, testimonia l’impegno condiviso della comunità della Sicurezza del Volo nel perseguire l’obiettivo comune di garantire operazioni di volo nel massimo della sicurezza, a prescindere dall’organizzazione di appartenenza.
È possibile acquistare il volume contattando direttamente la redazione della Rivista Aeronautica all’indirizzo rivista.am@aeronautica.difesa.it.