DIFESA E CULTURA, CAPODICHINO PIONIERE DEL PROGETTO "CULTURA CONDIVISA"

L'iniziativa di promozione sociale nasce dalla collaborazione tra il Ministero della Difesa ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali

5 July 2019

Fonte: Comando Aeroporto Capodichino (NA)

Autore: T.Col. Giovanni Chirico

L’iniziativa di promozione sociale nasce dalla collaborazione tra il Ministero della Difesa ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali Venerdì 5 Luglio, presso il Comando Aeroporto di Napoli-Capodichino, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Angelo Tofalo, dell’On. Nicola Acunzo, Componente della VII Commissione “Cultura, Scienza e Istruzione”, e del Generale di Divisione Aerea Enrico Degni, Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA), sono stati consegnati alcuni riconoscimenti al personale del Reparto impegnato nel progetto “Cultura ConDivisa”.
Nato dalla collaborazione tra il Ministero della Difesa ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il progetto è frutto di un grande lavoro di promozione sociale che vede l’apertura anche alla società civile di alcune sale polifunzionali appartenenti all’Amministrazione della Difesa, trasformandole così in veri e propri teatri. Tra queste, la sala “Giulio Douhet” della base partenopea, pioniere dell’iniziativa e scelta da diverse compagnie teatrali di caratura nazionale, ha registrato, dal 2006, il coinvolgimento di circa 14.000 persone. L’iniziativa, nata proprionell’aeroporto militare di Capodichino come progetto pilota e che, come evidenziato dall’On. Tofalo, “avvicina i cittadini al mondo della Difesa attraverso la cultura e lo spettacolo“, si inserisce da pochi mesinell’ambito della risoluzione Parlamentare dei due Ministeri in materia di spettacoli teatrali. La risoluzione è stata infattiapprovata lo scorso 10 aprile dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, in seduta congiunta con la Commissione Difesa, favorendo così, da un lato, l’avvicinamento al teatro delle fasce sociali meno abbienti, con grande beneficio culturale e sociale e, dall’altro, la possibilità, per le produzioni teatrali, di allargare il proprio raggio d’azione e la loro attività a costi contenuti.
Nella giornata di venerdì si è inoltre svolta la cerimonia dell’alzabandiera solenne in occasione del 103° anniversario della morte del Sottotenente “Ugo Niutta”, Medaglia d’Oro al Valor Militare, al quale è intitolato il Reparto. La cerimonia è proseguita con la deposizione di una corona di alloro alla scultura di bronzo raffigurante l’aviatore napoletano, morto nel cielo di Borgo Valsugana (TN) il 3 luglio 1916 durante una missione di ricognizione aerea oltre le linee avversarie. L’On. Tofalo ha infine approfondito le principali attività dell’aeroporto visitando le infrastrutture del Reparto.
It Capodichino Airport Command, a suo tempo progettato e costruito per divenire la sede dell’Accademia Aeronautica, poi base operativa del 4° Stormo e della 4aAerobrigata Intercettori, nonché del 86° Gruppo AntiSom, assicura oggi supporto logistico a diversi enti ivi ubicati (5° Gruppo Manutenzione Velivoli, 12° Servizio Tecnico Distaccato, Ufficio Tecnico Territoriale di Napoli della Direzione Armamenti Aeronautici per la Aeronavigabilità, 6° Reparto Volo della Polizia di Stato, Sezione Aerea della Guardia di Finanza, Unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza) ed alla U.S. Naval Support Activity, oltre aivari Comandi USA ospitati sul sedime militare dello scalo aereo, nei confronti dei quali garantisce l’esercizio della sovranità nazionale, sovrintende all’applicazione degli accordi bilaterali relativi alla presenza dei reparti USA stanziali o rischierati sull’aeroporto, nesupervisional’attività di volo e operativa, e funge da elemento di collegamento con le autorità nazionali a livello locale. Inoltre, nell’ambito dei servizi alla collettività, fornisce supporto di linea volo 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, a voli militari e di Stato, nonché a quelli per il trasporto aereo sanitario di organi e di pazienti bisognosi di cure urgenti, spesso in imminente pericolo di vita. Attualmente l’Aeroporto di Capodichino è alle dipendenze del Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando delle Forze di Supporto e Speciali.