CONCLUSO IL SEMINARIO GENERALI

L’ottava edizione del workshop è stata aperta con l’intervento del Capo di SMA

Data: 21/11/2014

Source: Air Force Institute of Military Sciences

Autore: Cap. Andrea Lanzilli - M.llo Antonio Galotta

L’ottava edizione del workshop è stata aperta con l’intervento del Capo di SMA
Il Seminario di studi si è aperto con l’intervento di indirizzo del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare,Generale di SquadraAerea Pasquale Preziosa, che ha voluto evidenziare la centralità della funzione comunicazione in ogni organizzazione complessa, sia essa Istituzione o Azienda. Funzione tanto più essenziale ed ineludibile nella realtà contemporanea, caratterizzata da una dimensione globale, elevata dinamicità dei processi e rapidità nell’uso degli strumenti. Una sfida che coinvolge dunque anche l’Aeronautica Militare ed il suo management, chiamato ad un costante rinnovamento, studio e ricerca finalizzata ad assicurare la migliore efficacia comunicativa della Forza Armata.
I lavori sono proseguiti con interventi di illustri esponenti del mondo accademico universitario, militare internazionale, industriale,imprenditoriale e dei media, organizzati all’interno di due Tavole Rotonde.
La prima, dal titolo “La Comunicazione istituzionale. Dalla crisi mediatica ai media per la crisi”, ha ospitato quali esperti il Capo della Comunicazione Strategica della NATO, Mr. Mark Laity, il responsabile della comunicazione di UNICEF in Italia, Dott. Andrea Iacomini, e il Generalein congedo Giuseppe Marani, spokesman della NATO durante le operazioni aeree nell’area di crisi del Kosovo.
La seconda Tavola Rotonda, dal titolo “Comunicazione e mercato. Società, identità e pubblicità”, ha visto la partecipazione dei rappresentanti e dei responsabili Comunicazione di Fastweb, Dott. Sergio Scalpelli; Finmeccanica, Dott. Federico Fabretti; A.S. Roma, Dott. Guido Fienga, e l’intervento dellagiornalista Rai, Dott.ssa Carmen Lasorella.
Nel corso del Seminario, i frequentatori hanno avuto altresì l’occasione di mettersi alla prova in una “intervista giornalistica” radio e TV simulata, con lo scopo di sperimentare metodi e tecniche per un’efficace presenza comunicativa sui media tradizionali.
Al termine delle giornate di studio i frequentatori hanno elaborato interessanti spunti di analisi per una sempre migliore efficacia dell’azione comunicativa.