3rd Military Instructor Course concluded

11 new military instructors have been qualified at the Air Force School of Commandants/Airport Command of Viterbo

Data: 22/10/2013

Author: A.M. Marshals School - Viterbo - Major Massimo Bambini

Presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo sono stati qualificati 11 nuovi istruttori militari Uno sbarramento iniziale, relativo a capacità iniziale di tiro con arma corta e conoscenze teoriche acquisite nella fase “e-learning”, quale novità introdotta rispetto ai precedenti corsi, ha consentito di ammettere alla frequenza del corso il solo personale effettivamente in possesso di una buona capacità tecnico–professionale necessaria per il superamento del corso.
Per le attività sono stati impiegati istruttori della Scuola di Viterbo ed altri istruttori provenienti da diversi Reparti dell’Aeronautica Militare. Le attività teoriche hanno compreso: la conoscenza tecnica delle armi e del munizionamento in dotazione, le principali tecniche di tiro, l’utilizzo di ottiche, la metodologia didattica e la psicologia del tiro.
Durante il corso, i frequentatori hanno svolto attività anche presso il poligono civile di Castel Sant’Elia, dove hanno effettuato esercitazioni di tiro a fuoco con distanze fino a 300 mt con l’ausilio di ottiche.
Il ciclo di lezioni è stato finalizzato a far acquisire ai frequentatori i tre elementi necessari per lo svolgimento dell’attività di tiro in A.M., ovvero i “fondamentali”, la “capacità di addestrare altro personale” e la “standardizzazione delle tecniche di tiro”, permettendo, inoltre, l’apprendimento di un’adeguata conoscenza tecnica e balistica delle principali armi in dotazione.
Le operazioni di chiusura del corso sono state presiedute dal Comandante della Scuola e dell’Aeroporto, nonché Presidente della Commissione d’esame, Colonnello Eugenio Rovazzani, che, nel consegnare l’attestato d’idoneità ai frequentatori, ha evidenziato l’importanza strategica e operativa dell’introduzione in Aeronautica Militare di questo corso, per la cui organizzazione i vertici della Forza Armata hanno individuato la struttura viterbese.
Grazie a questa soluzione, la Forza Armata è in grado di contenere fortemente le spese sfruttandone le capacità professionali e le strutture logistiche,con una maggiore e più ampia flessibilità nell’organizzazione delle attività formative.