Hanno preso parte alle attività personale ed assetti provenienti da sette differenti nazioni Durante il corso di volo, il Generale di Divisione Aerea Gabriele Salvestroni, Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea, si è recato presso il TLP per partecipare al Distinguished Visitors Day, evento cui hanno preso parte alti ufficiali in rappresentanza delle nazioni aderenti al programma unitamente al Comandante del TLP, Colonnello Enrique Martinez Vallas e dal Capo della R.A.M.I. (Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana), Ten.Col. Marco Mastroberti. Dopo un breve indirizzo di saluto e un briefing illustrativo del TLP, il Generale Salvestroni ha assistito alla dimostrazione di una missione tipo – dalla pianificazione al monitoraggio in tempo reale dell’esecuzione – partecipando successivamente al comitato inerente la situazione attuale e i progetti futuri del programma. Al termine della giornata, il Generale Salvestroni ha incontrato il personale della R.A.M.I. per un breve saluto, esprimendo il proprio apprezzamento per il lavoro svolto e sottolineando l’attenzione e l’interesse che la Forza Armata ha per lo specifico settore. L’Aeronautica Militare ha partecipato al corso con due Eurofighter del 36º Stormo di Gioia Del Colle (BA), due Tornado IDS del 6º Stormo di Ghedi (BS), due AMX del 51º Stormo di Istrana (TV), un KC-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, due AB212 del 9º Stormo di Grazzanise (CE) nell’ambito di missioni C/SAR (Combat Search and Rescue – Ricerca e Soccorso in ambienti ostili), personale Intelligence del 51º Stormo e un controllore d’intercettazione del 21º Gruppo Radar di Poggio Ballone (GR). La partecipazione del velivolo KC130J, a supporto delle operazioni di rifornimento in volo, ha consentito ai partecipanti di effettuare una qualificata attività addestrativa con un HVAA (High Value Asset Airborne – assetto aereo pregiato) sfruttandone a pieno le capacità di “force multiplier”. Il personale straniero partecipante al corso ha mostrato notevole interesse circa le potenzialità e la flessibilità di impiego del tanker messo a disposizione dall’A.M. Inoltre, è stato molto apprezzato dai paesi partecipanti l’impiego del pod da ricognizione “RecceLite”, in dotazione agli AMX ed ai Tornado italiani, unici assetti in grado di assicurare le funzioni ISR (Intelligence, Surveillance e Reconnaissance) e RECCE durante l’attività addestrativa. Gli equipaggi ed il personale di supporto sono stati impegnati, per le quattro settimane di corso, nella pianificazione, condotta ed esecuzione di COMAO (Composite Air Operations – Operazioni Aeree Congiunte) sulla base di scenari che hanno simulato i differenti contesti in cui il potere aereo può essere impiegato. Il livello di sfida con cui i partecipanti si sono confrontati è stato elevato considerata la presenza di numerosi velivoli in qualità di “aggressors”, quali due Mig-29 polacchi, due F16CM americani, due Mirage 2000-5 greci, due Alphajet francesi, nonché un velivolo da guerra elettronica Falcon DA20 spagnolo, due elicotteri Caracal francesi e due elicotteri Puma spagnoli. Al fine di presentare minacce differenti, per caratteristiche e prestazioni, sono stati inoltre impiegati assetti GBAD (Ground Based Air Defence) reali (Nasams) e sistemi del Military Electronic Warfare Testing Range della base inglese di Spadeadam.
L’utilizzo del BOSS (Battlefield Operation Support System), sistema dotato di complesse capacità di simulazione ed in grado di presentare una completa “air picture”, ha permesso al personale istruttore del TLP di coinvolgere i partecipanti in missioni molto complesse al fine di massimizzare gli obiettivi operativi proposti. Inoltre, è stato possibile monitorare in tempo reale l’esecuzione dell’attività pianificata, esercitando alcune funzioni di comando e controllo. Il Tactical Leadership Programme (TLP), che da luglio 2009 ha sede presso la Base aerea di Albacete in Spagna, è un’organizzazione nata sulla base di un “Memorandum d’Intesa” sottoscritto da 10 Nazioni (Italia, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda, Grecia, Germania e Danimarca). L’Italia ha aderito al TLP come Nazione firmataria nel gennaio 1996. La sua missione è quella di migliorare l’efficacia delle operazioni aeree condotte dalle Forze Alleate promuovendo lo sviluppo delle abilità di leadership assertiva e delle capacità di analisi, pianificazione, esecuzione e valutazione di attività aeree “combined” richieste ad un “mission commander”. Il TLP collabora attivamente con la NATO sulla base di una “Letter of Agreement” firmata dalle due Organizzazioni.