Dal 15 al 19 Novembre anche la Scuola Marescialli dell’AM ha partecipato all’esercitazione a carattere interforze, organizzata dal COI Lo scenario dell’esercitazione ha previsto lo schieramento nell’area assegnata di un Comando della Forza Internazionale di Evacuazione JETF-HQ – (Joint Evacuation Task Force Headquarters) con il compitodicondurre un’operazione di evacuazione del personale dalla zona di crisi (definitaNEO -Non Combattent Evacuation Operation), in coordinamento con l’Autorità Diplomatica ed in collegamento con il Governo dello Stato individuato come area di crisi. L’Aeroporto ‘T.Fabbri’ di Viterbo, sede della Scuola Marescialli dell’AM, è stato interessato all’esercitazione in quanto individuato quale sede del Comando della Forza di Evacuazione. Inoltre, giovedì18 Novembre, alla presenza del Comandante del COI, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Cornacchione, il personale della Scuola della specialità difesa hapartecipato attivamente alle operazioni, congiuntamente alle altre forze impegnate nelle attività, effettuando un’esercitazione di Protezione Locale. In tale frangente la Scuola ha garantito tutte le misure ed i mezzi necessari per diminuire la vulnerabilità del personale atterrato sull’aeroporto inseguito alla scorta aerea (termine tecnico ‘Marshalling’) effettuata sulla tratta Perugia-Viterbo su un velivolo da trasporto C-27Jdella 46^ Brigata Aerea di Pisa. Per il personale impiegato, l’attività in questione ha rappresentato un prezioso addestramento che potrebbe rivelarsi particolarmente utile durante le varie missioni cui tale personale sarà chiamato a partecipare; nel contempo l’attività ha permesso di familiarizzare con i colleghi delle altre Forze Armatenell’ottica di un mantenimento alivelli elevati di uno spirito di corpo ‘interforze’.