Lunedì 24 Ottobre, il Comitato Consultivo sul servizio militare femminile è stato in visita alla Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare Il Comitato, che ha il compito di assistere la Difesa e la Guardia di Finanza nell’azione di indirizzo, coordinamento e valutazione dell’inserimento e dell’integrazione del personale femminile, è stato nominato lo scorso 9 giugno ed è costituito da sette componenti, tutte donne, di cui quattro in rappresentanza del Ministero della Difesa, tra le quali il Presidente, due del Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità, tra le quali il Vice Presidente, e una del Ministero dell’Economia e delle Finanze. All’arrivo a Viterbo, il Comitato, accompagnato dal Generale di Divisione Aerea Franco Marsiglia, Capo del 1° Reparto dello Stato Maggiore Difesa e dal suo staff, è stato accolto dal Colonnello Antonio Coppola, Comandante della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e dell’Aeroporto di Viterbo. La visita, iniziata con un briefing illustrativo attraverso il quale il Colonnello Coppola ha fornito al Comitato una panoramica generale della Scuola e dell’Aeroporto con particolare riguardo alla componente femminile presente presso l’Ente, è proseguita con un breve incontro tra i membri del Comitato e il personale femminile del quadro permanente. La delegazione è stata poi accompagnata a visitare le strutture logistiche e didattiche della Scuola, in particolare gli impianti sportivi, gli alloggi del personale in istruzione e il poligono di tiro, dove i componenti del Comitato hanno potuto scambiare qualche battuta con allievi ed allieve impegnati nelle esercitazioni al tiro. Nel pomeriggio la rappresentanza ha incontrato il personale femminile dei corsi in istruzione, circa 50 allieve che si sono potute interfacciare per un’ora e mezza direttamente con le componenti del comitato. Durante l’incontro si è parlato, tra l’altro, della condizione della donna nella Forza Armata, specialmente in relazione alla famiglia e alla maternità, e di quanto risulti importante la formazione nel contesto militare. La giornata si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore e il successivo scambio dei crest.