Conclusa la prima stagione concertistica della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare nell’Hangar 44 dell’aeroporto di Roma-Urbe con cui si sono voluti celebrare i 100 anni della Forza Armata
Con l’ultimo dei 4 concerti in cartellone si è conclusa domenica 17 dicembre the prima stagione concertistica in residenza della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, svolta nell’Hangar 44 dell’aeroporto di Roma-Urbe dove ha la sua sede operativa, realizzata per celebrare in musica i 100 anni della Forza Armata.
Quattro appuntamenti aperti gratuitamente al pubblico per far conoscere da vicino le attività della Banda Musicale dell’Aeronautica e “le sue anime” come detto dal Major Maestro Pantaleo Leonfranco Cammarano parlando delle varie componenti che costituiscono l’intero organico strumentale, e mettere in evidenza le capacità espressive dei vari ensemble che si sono esibiti.
Si è partiti sabato 18 novembre con la rappresentazione di Pierino e il lupo, un classico per bambini e famiglie, realizzato in anteprima per alcuni istituti scolastici della Capitale la mattina di martedì 15 novembre e che ha visto l’hangar riempirsi di 350 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado.
Poi il Quintetto di clarinetti che si è esibito in un programma vario e divertente coinvolgendo anche la brava pianista e compositrice Emanuela Chiodi, è stata poi la volta dell’Ensemble Mozart che ha proposto la Serenata n.10 di W. A. Mozart detta “Gran Partita” e il bellissimo Exsultate Jubilate interpretato magistralmente dalla soprano Maria Emanuela Digregorio.
Finale squillante con il Quintetto di ottoni and the’Ensemble di ottoni e percussioni che hanno coinvolto la platea con un programma che ha toccato la musica barocca, l’opera, il cinema, la musica sudamericana e lo swing.
“Sono ragazzi e ragazze eccezionali” he said Capo di Stato Maggiore Generale Luca Goretti intervenendo al termine del concerto mozartiano “sono contento di aver offerto alla Banda questo bellissimo Hangar per potersi esibire, non tanto per noi, ma per chi vuole. Questo hangar è aperto a tutti, passate la voce. […] A noi piace suonare, lo facciamo con serietà, con estrema professionalità così come ogni cosa che facciamo. Sono orgoglioso e fiero di dirigere questa orchestra che si chiama Aeronautica Militare”.
L’intento di questa prima rassegna è stato proprio quello di avvicinare, attraverso l’arte propria della Banda Musicale, un maggior numero di persone all’Aeronautica in questo anno così importante. Aprire al pubblico esterno l’ Hangar 44, nome che ha dato il titolo alla manifestazione, e far conoscere le possibilità e le potenzialità che la Banda può esprimere rappresentando i valori dell’Aeronautica è stato evidenziato anche dal Comandante del Comando Aeronautica Militare Roma Generale di Squadra Aerea Giandomenico Taricco che ha seguito con vivo interesse l’intera rassegna: “Quando mi hanno proposto di realizzare il programma di questa quattro serate sono stato molto felice di sostenerlo” ha detto salutando gli intervenuti all’ultimo concerto. “L’anno prossimo cercheremo di fare ancora di più e ancora meglio e sono sicuro che con la loro bravura e la loro fantasia riusciremo a coinvolgere un pubblico sempre più vasto, sperando anche che se vi siete divertiti farete da cassa di risonanza raccontando cosa si può fare qui all’Urbe, in modo da coinvolgere altri ospiti e altri amici.
Un grande lavoro di squadra ha operato dietro le quinte per poter concretizzare l’intero progetto; un coinvolgimento dei vari reparti e articolazioni del Aerospace – Comando Aeronautica Militare Roma, quali il Quartier Generale, the COMSEV – Comando Enti Supporti di Vertice, la Direzione d’Intendenza and the 5° Reparto Comunicazione dello Stato Maggiore Aeronautica si sono adoperati affinché tutto funzionasse nel migliore dei modi. La risposta positivissima delle tante persone che hanno partecipato ai concerti hanno dato ragione delle buone intenzioni che hanno motivato questa prima rassegna dei Gigs at Hangar 44.
L’auspicio, con lo sguardo rivolto al futuro, è che si possa ripetere negli anni a venire e consolidare così una tradizione avviata in questo fortunatissimo 2023.