CELEBRATO IL 68° ANNIVERSARIO LIBERAZIONE A BARI

La cerimonia si è svolta presso il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari

02/05/2013

Autore: Comando Scuole A.M./3^ R.A. - Bari - 1° Aviere Capo Scelto Domenico Carnimeo

La cerimonia si è svolta presso il Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari
La cerimonia, promossa dal Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) Comitato Provinciale, Giorgio Salamanna, e coordinata dal Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea, è stata presieduta dal Prefetto della Provincia di Bari, Dott. Mario Tafaro, dal Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone, Comandante del Comando Scuole/3^ R.A. e del Presidio Militare di Bari, dal Presidente del Consiglio Regionale, Onofrio Introna, e dall’Assessore al Comune di Bari, Filippo Barattolo in rappresentanza del Sindaco. Presenti anche i Gonfaloni della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Bari, con i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Dopo la resa degli Onori ai Caduti da parte di un picchetto Interforze e ladeposizione delle corone d’alloro, il Presidente Salamanna, dopo aver ricordato il significato della ricorrenza, ha testimoniato l’importanza del Sacrario Militaredi Bari, dove sono custoditi i resti dei militari italiani caduti nei due conflitti mondiali nell’area mediterranea, assieme ai resti dei Caduti che dopo l’8 settembre furono massacrati dai nazisti a Cefalonia, a Corfù, a Lero, a Rodi, in Grecia, Albania e Jugoslavia, rappresentando quindiuna delle testimonianze più alte della lotta di liberazione nazionale. Il Presidente Salamanna, infine,ha ricordato i Combattenti alleati polacchi, inglesi, americani e jugoslavi che riposano nei cimiteri di Bari-Carbonara, Casamassima e Barletta, nonchè le migliaia di soldati pugliesi che nei reparti del nuovo Esercito, sostenuti dalla popolazione, combatterono sulla linea gotica impedendo la distruzione di porti, aeroporti, ferrovie ed acquedotti.
Il Presidente dell’A.N.P.I., a sua volta,haevidenziato le parole di uno dei padri della Costituzione, Piero Calamandrei, dicendo:“dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani col pensiero, perchè lì è nata la nostra Costituzione”.
Alla cerimonia di quest’anno ha partecipato anche una rappresentanza di studenti del Liceo Classico “Socrate” di Bari, leggendo quattro lettere di alcuni condannati a morte della Resistenza.