CAMP ARENA CELEBRA I 90 ANNI DELL'A.M.

Al termine dell’evento i militari hanno regalato qualche ora di allegria a una rappresentanza di bambini e bambine dell’orfanotrofio di Herat

28/03/2013

Author: ISAF RC-W - Afghanistan - Lt. Antonio D'Oria

Al termine dell’evento i militari hanno regalato qualche ora di allegria a una rappresentanza di bambini e bambine dell’orfanotrofio di Herat
Alla semplice ma sentita cerimonia, presieduta dal Generale di Brigata Ignazio Gamba, Comandante del Regional Command West, hanno preso parte molti dei 450 ‘aviatori’ in forza presso il contingente. Nel corso dell’evento, il ColonnelloCarlo Moscini, Comandante della Joint Air Task Force (JATF), ha dato lettura dei messaggi augurali giunti, per l’occasione, dal Ministro della Difesa e dai più alti vertici militari.
Al termine dell’evento, i militari, grazie al supporto amministrativo e logistico del Centro Amministrativo d’Intendenza Interforze (CAI-I) e del Provincial Reconstruction Team (PRT) – CIMIC Detachment, hanno regalato qualche ora di spensieratezza e allegria a una rappresentanza di bambini e bambine dell’orfanotrofio di Herat. I piccoli ospiti, dopo un rinfresco loro dedicato, hanno ricevuto in dono cappellini e altri oggetti ricordo dell’Aeronautica Militare e hanno potuto assistere, incuriositi ed affascinati, alla proiezione di alcuni video sulle evoluzioni della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
A Camp Arena il personale dell’Aeronautica Militare offre il proprio validissimo contributo e competenza in quasi tutte le Task Force e componenti in cui si articola il contingente, con incarichi che, oltre a quelli legati all’attività di volo, spaziano dalla difesa delle installazioni alla logistica, dalla gestione patrimoniale alle comunicazioni, dalla pubblica informazione all’intelligence.
La Joint Air Task Force (JATF) ha il compito di gestire gli assetti di volo assegnati al Comando Operativo NATO per l’Afghanistan che operano prevalentemente nella regione occidentale del Paese. Con circa 200 militari, la JATF garantisce molteplici capacità sia in ambito operativo che di supporto. Nel campo operativo, i velivoli a pilotaggio remoto ‘Predator’ del Task Group ‘Astore’ – impiegati per missioni di tipo ISR (Intelligence, Surveillance, Reconaissance), con la loro tecnologia, sono il vero e proprio ‘occhio dall’alto’ della coalizione e costituiscono una capacità ormai irrinunciabile a favore della protezione delle truppe nazionali ed alleate e della popolazione civile. Tra gli assetti a disposizione dell’Aeronautica Militare, gli AMX in forza ai ‘Black Cats’ hanno sinora svolto circa 2400 missioni operative tra supporto aereo ravvicinato e ricognizione tattica, garantendo una cornice di sicurezza fondamentale per le forze di terra.
Il supporto alle operazioni è assicurato, inoltre, dai C-130 del Task Group ‘Albatros’, uno strumento efficace ed affidabile soprattutto per raggiungere le numerose aree del Paese,inaccessibili per via terrestre, mentre i velivoli YEC27-J JEDI (Jamming and Electronic Defence Instrumentation) garantiscono protezione alle forze di terra attraverso la neutralizzazione delle comunicazioni avversarie e il contrasto alla minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati (C-IED).
La “componente azzurra” è presente in maniera cospicua anche nel Centro Amministrativo d’Intendenza Interforze (CAI-I), il cui personale è per due terzi costituito da uomini dell’Aeronautica Militare. Diretto dal Colonnello Maurizio Di Sabato, il Centro garantisce l’attività di supporto amministrativo al contingente nazionale, provvedendo all’acquisizione di beni e servizi per il funzionamento del Regional Command West. Articolato in una Sezione Affari Generali, che coordina le transazioni economiche con le varie Nazioni appartenenti alla coalizione, e in una Sezione Acquisti, che assicura, dal punto di vista amministrativo, l’esecuzione di lavori, l’approvvigionamento di beni e servizi in favore del Contingente e i progetti di cooperazione civile-militare (CIMIC) in favore della popolazione afgana, il CAI è il vero e proprio “motore amministrativo” del Regional Command West.
Nell’ambito della Forward Support Base (FSB), l’articolazione internazionale che gestisce il funzionamento dell’intera Base, e di cui il Tenente ColonnelloAlberto Surace è il Capo di Stato Maggiore e Vice Comandante, il personale dell’Aeronautica Militare ricopre circa un terzo delle posizioni, disimpegnando funzioni chiave quali la difesa delle installazioni, affidata al comando dei ‘Fucilieri dell’Aria’, la security, l’intelligence, le comunicazioni, l’antincendio, il meteo, il controllo del traffico aereo, la sicurezza del volo, la logistica e l’amministrazione.
Infine, la Stability Division diretta dal ColonnelloLuca Capasso, ha la responsabilità di monitorare l’andamento del delicato processo di transizione in atto in Afghanistan, gli sviluppi conseguiti dalla regione sotto competenza italiana in campo economico, politico e sociale, nonché quello di promuovere attività ed eventi che favoriscano tale processo.