CAMBIO AL COMANDO DELLE SCUOLE DELL'AERONAUTICA MILITARE

Passaggio di consegne presso il Comando delle Scuole / 3^ Regione Aerea di Bari. Al Gen. S.A. Fernando Giancotti succede il Gen. S.A. Umberto Baldi

20/09/2017

Source: A.M. School Command / 3rd Air Region - Bari

Author: T.Col. Domenico Spalluto

Passaggio di consegne presso il Comando delle Scuole / 3^ Regione Aerea di Bari. Al Gen. S.A. Fernando Giancotti succede il Gen. S.A. Umberto Baldi Mercoledì 20 settembre, si è svolta presso la sede del Quartier Generale del Comando Scuole A.M. / 3^ Regione Aerea di Bari Palese la solenne cerimonia di passaggio di consegne tra il Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti, Comandante uscente, ed il Generale di Squadra Aerea UmbertoBaldi, Comandante subentrante. A presiedere l’evento alla presenza delle più alte Autorità civili, religiose e militari del territorio, delle Bandiere di Istituto dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, del 61° Stormo di Lecce nonché dei Labari e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, il Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore A.M. Il Gen. Giancotti, destinato ad assumere l’incarico di Comandante della Squadra Aerea, nel suo intervento di commiato, ha ringraziatola città di Bari e tutto il personale per la meravigliosa parentesi di 14 mesi trascorsi intensamente in Puglia: “il primo allievo del Comando Scuole sono stato io. Ho trovato processi formativi, addestrativi e selettivi all’avanguardia ed insieme abbiamo avviato ulteriore innovazione verso quell’Aeronautica 4.0. auspicata dal Sig. Capo di SMA. Insieme stiamo lavorando per formare il futuro della Forza Armata e lo facciamo, in maniera moderna, creativa e coesa per realizzare l’idea di un organizzazione fortemente connessa in rete, adattiva e densa di scambi.. Un pensiero va poi alla meravigliosa terra di Puglia dove ho trascorso diversi anni della mia vita professionale presso il 36° Stormo di Gioia del Colle e che nell’ultimo anno qui a Bari mi ha consentito di vivere in una comunità allargata facendo sistema con la mente e col cuore. Nel dispiacere di lasciare tutto questo, l’entusiasmo per il nuovo imminente incarico di Comandante della Squadra Aerea e la serenità derivante dalla designazione quale Comandante delle Scuole del Gen. Baldi che si distingue per grande esperienza, buonsenso e profonda correttezza e attraverso il quale sarà possibile attivare una squadra più potente caratterizzata dalla capacità di garantire coerenza strategica nel tempo oltre che nel momento.”
Il Gen. Baldi ha sottolineato il grande onore riservatogli all’atto dell’affidamento di questo prestigioso incarico che unitamente a quello di Direttore della DIPMA determina una assai significativa responsabilità nel campo della formazione e della gestione delle risorse umane della nostra Forza Armata. Il medesimo ha voluto ricordare tutti i Comandanti che lo hanno preceduto ed i colleghi del Corso Rostro II per la vicinanza dimostrata nel condividere la soddisfazione per questa designazione. “La nostra missione sarà assolta solo se prima del saper fare riusciremo ad insegnare il saper essere, in servizio come nella vita privata, con stile ed esemplarità, non alla ricerca sterile del grado ma dell’essere in grado. Considero l’elemento umano la risorsa più importante della Forza Armata e la mia azione di comando sarà improntata all’umiltà ed al coraggio: umiltà di saper ascoltare con mente aperta ed onestà intellettuale tutti i collaboratori valorizzandone il contributo di pensiero e azione; il coraggio di saper decidere sulla scorta delle proprie convinzioni, assumendone i relativi rischi. Doti valoriali che assumono un senso profondo e creano effetti potenti quando sono ben presenti nella vita attraverso il rispetto profondo delle persone”. In chiusura del discorso, il Gen. Baldi ha rivolto un pensiero grato al Gen. Giancotti sottolineando come spesso i percorsi umani e professionali di entrambi si siano incrociati condividendo comune sentire ed obiettivi. “Proprio per questo nel segno di una preziosa continuità e reciproco confronto sarà possibile promuovere le caratteristiche, le capacità e le competenze dei singoli per puntare all’eccellenza umana e professionale del personale dell’Aeronautica Militare.”
Il Capo di Stato Maggiore, infine, ha evidenziato la propria soddisfazione nell’aver riscontrato una sincera armonia tra il personale dell’Aeronautica Militare ed il territorio di Bari. Tale connubio ha potuto verificarsi grazie all’eccellenza del lavoro svolto sul territorio ed ad una naturale unità di intenti che affonda le radici in un contesto di valori profondi. Il passaggio di consegne è un momento che caratterizza tradizionalmente tutte le organizzazioni complesse che fanno del cambiamento consapevole, sistemico e condiviso il proprio marchio di fabbrica. Il Gen. Giancotti assieme al personale del Comando Scuole ha saputo interpretare in maniera egregia tutto questo tenendo ben presente la visione dell’Aeronautica 4.0 amplificando la portata dei valori discendenti e rendendola, di fatto, più coesa e più utile al Paese. Ciò anteponendo l’interesse comune. “L’Aeronautica Militare ha dedicato 75 anni della sua storia alla salvaguardia della democrazia e questo deve essere sottolineato a chiare lettere in tutti i contesti possibili ed immaginabili”. Nel rinnovare la fiducia al Gen. Giancotti per il nuovo imminente incarico al vertice del Comando Squadra Aerea, il Gen. Vecciarelli ha ribadito la convinzione che il Gen. Baldi saprà continuare egregiamente l’opera del suo predecessore ricoprendo il duplice incarico di Comandante delle Scuole e di Direttore della DIPMA dando al ciclo formativo e di impiego la necessaria continuità in un’ottica di massima ottimizzazione ed efficacia”.
Nella serata precedente, quale atto conclusivo del suo periodo di Comando a Bari,il Gen. Giancotti ha sottoscritto con la Professoressa Paola Adinolfi, Direttore del Centro Interdipartimentale per la Ricerca di Diritto Economia e Management della Pubblica Amministrazione (CIRPA) dell’Università di Salerno, un accordo quadro volto alla collaborazione nell’ambito dell’attività di formazione ricerca e sperimentazione nei campi di comune interesse. Un atto a chiusura dell’intenso periodo di Comando che rientra, a pieno titolo, nell’approccio “Apriamo la Formazione al Mondo (AFAM) adottato nei confronti dei contesti accademici, scientifici e della ricerca al fine di orientare, sempre più, i percorsi formativi, addestrativi e selettivi della Forza Armata verso un “sistema della conoscenza”.