L’attività di volo si è svolta nell’ambito dell’Operazione “Mare Nostrum” Il velivolo, specificamente realizzato per operare in ambiente marittimo, è decollato dall’aeroporto militare di Sigonella e ha raggiunto l’area di operazioni al largo delle coste calabresi, dove è riuscito a perlustrare grandi spazi di mare grazie all’elevata autonomia e raggio d’azione, volando e bassa quota. Durante il pattugliamento è stato localizzato un peschereccio che procedeva in buone condizioni di navigabilità. Il Comandante e l’equipaggio hanno riportato la posizione alla sala operativa del Comando in Capo della Squadra Navale per assicurare l’indispensabile intervento e il coordinamento di tutti gli assetti impiegati nell’operazione.
L’aereo ha sorvolato l’area per agevolare tutte le operazioni di soccorso permettendo poi alle unità navali Sfinge e Grecale di portare a termine la finalizzazione del salvataggio. Il velivolo BR1150 Atlantic del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare di base a Sigonella (Ct) opera con equipaggi misti (Aeronautica e Marina) per garantire il pattugliamento marittimo. Le attività di ricerca sono svolte mediante l’utilizzo del radar di bordo ottimizzato per la ricerca di obiettivi sulla superficie del mare e con l’ausilio di tre operatori di bordo, come “vedette”, dotati di binocoli diurni e notturni (NVG – Night Vision Goggles). In caso di avvistamento, l’Atlantic può segnalare la posizione dei naufraghi con artifizi illuminanti per la notte o fumogeni per il giorno e lanciare un battello pneumatico autogonfiabile, nell’attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso di superficie.