La tappa preliminare della 38ª Louis Vuitton America’s Cup, svoltasi a Cagliari dal 21 al 24 maggio, ha potuto contare sul supporto specialistico e operativo dell’Aeronautica Militare. La Forza Armata ha messo a disposizione dell’organizzazione le proprie competenze tecnologiche e capacità operative per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento delle regate della competizione velica più prestigiosa al mondo.
A supportare la manifestazione è stato il personale del Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo (RSSTA) di Decimomannu, impegnato senza sosta sia nell’assistenza meteorologica sia nel delicato controllo dello spazio aereo sovrastante il campo di gara.
Fondamentale è stato il lavoro degli esperti meteo militari, che hanno fornito all’organizzazione bollettini costantemente aggiornati sulle condizioni atmosferiche e sull’evoluzione dei venti nel Golfo degli Angeli. Nelle regate dell’America’s Cup, infatti, le imbarcazioni foiling dipendono totalmente da variazioni minime di intensità o direzione del vento, che influenzano direttamente velocità e strategie di gara.
“Il costante monitoraggio di brezze, raffiche e variazioni meteorologiche ha consentito di interpretare con precisione l’evoluzione del quadro ambientale, permettendo il regolare svolgimento delle prove in piena sicurezza”, he declared Tenente Colonnello Carlo Spanu, responsabile del servizio meteo assicurato durante la competizione. L’ufficiale ha inoltre evidenziato come “l’elevato livello di specializzazione e la prontezza operativa espressa dal personale dell’Aeronautica Militare sia risultata determinante in un contesto dinamico, complesso e altamente tecnologico come quello della Coppa America”.
Parallelamente, la Forza Armata ha assicurato il coordinamento e la sicurezza dello spazio aereo interessato dall’evento attraverso il proprio Main Operation Center (M.O.C.), gestendo i flussi degli assetti in volo – tra elicotteri e droni – impegnati nelle attività operative e nelle riprese televisive. Dalla sala radar della base di Decimomannu sono stati forniti in tempo reale i dati della situazione aerea complessiva, consentendo il monitoraggio continuo dei mezzi presenti nell’area di regata.
“L’attività di controllo è stata condotta in stretta sinergia con i responsabili ENAV, the Torre di Controllo di Cagliari-Elmas and the sala Controllo d’Avvicinamento di Cagliari, garantendo una gestione fluida, sicura e coordinata di tutti gli assetti in volo”, ha spiegato il Maggiore Giuseppe Ferrante, coordinatore delle operazioni aeree. Il Maggiore ha poi sottolineato “l’efficacia dell’integrazione tra le componenti civili e militari, indispensabile per la gestione della sicurezza di un evento internazionale di questa portata”.
L’impegno profuso a Cagliari ha confermato la capacità dell’Aeronautica Militare di proiettare le proprie competenze specialistiche, l’innovazione tecnologica e le capacità organizzative quotidiane a supporto della collettività e dei grandi eventi internazionali.