Giovedì 23 Settembre la presentazione del ‘Piano di protezione civile in caso d’incidente aereo al di fuori dell’area dell’aeroporto’ Il piano, che è il primo nel suo genere in Italia, risponde alle linee guida del DCPM del 2006 in materia di coordinamento operativo di emergenze in seguito ad incidenti aerei, ferroviari e navali. La realizzazione di tale piano ha visto la collaborazione dell’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Pisa, della 46^ Brigata Aerea, dei Vigili del Fuoco, della Prefettura, dell’ENAC, delle forze dell’ordine e del comando militare italiano e statunitense della base Usa di ‘Camp Darby’. Come ha ricordato il Vice Sindaco di Pisa, Paolo Ghezzi, con questo pianol’amministrazione comunale pone le basi per un ulteriore salto di qualità nel panorama nazionale della Protezione civile. Il Generale di Brigata Aerea Stefano Fort, Comandante della 46^ Brigata Aerea, nell’introdurre il convegno, ha sottolineato l’importanza ed il valore rappresentato da un piano congiunto e condiviso da tutte le istituzioni e le realtà del sistema locale di protezione civile per affrontare al meglio le emergenze in caso di incidenti aerei. La 46^ Brigata Aerea collabora da sempre con le istituzioni nella realizzazione di missioni umanitarie e in occasione di gravi calamità naturali o altri eventi che determinino la necessità di fornire aiuti e sostegni a popolazioni che da questi accadimenti subiscono pesanti disagi. Con questo piano, ha aggiunto il Generale Fort, si porta a coronamento un processo evolutivo dei piani di sicurezza che ha visto impegnata fin dagli anni 50 la 46^ Brigata Aerea e la Forza Armata. La Brigata già dal 1986 aveva predisposto un piano integrato, primo in Italia, con ENAC e prefettura di Pisa; successivamente, nel 1992/93, furono adeguati i piani con le competenze delle Capitanerie di Porto, in virtù della posizione limitrofa alla costa tirrenica dell’aeroporto. Oggi grazie al Piano dell’Amministrazione Comunale si è in grado di estendere questi standard anche fuori dal sedime aeroportuale.