AFGHANISTAN: CAMBIO ALLA JOINT AIR TASK FORCE

Domenica 23 Maggio, ad Herat, il Colonnello Re prende il Comando della JTAF

Data: 26/05/2010

Autore: RC-W Public Information Office – Cap. Antonio Caliandro

Domenica 23 Maggio, ad Herat, il Colonnello Re prende il Comando della JTAF Di seguito il consuntivo degli ultimi sei mesi in cui il Colonnello Colonna è stato alla guida della JATF: i caccia AMX hanno effettuato oltre 770 ore di volo in 300 sortite, di cui 140 in appoggio alle truppe a terra (close air support) e 160 per ricognizioni tattiche (Tactical Air Recogniction). Gli aeromobili a pilotaggio remoto “Predator” hanno effettuato oltre 730 ore di volo in 95 sortite per missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) della coalizione. I C 130J della task force, in oltre 450 ore di volo, hanno assicurato il trasporto in tutto l’Afghanistan di oltre 7300 passeggeri ed i rifornimenti per le diverse basi operative avanzate del Regional Command West, con oltre 750 tonnellate di materiali recapitati, di cui 115 con aviolancio su basi prive di piste di atterraggio. Infine gli elicotteri AB 212, impiegati per il soccorso di feriti e l’evacuazione medica – anche in favore della popolazione locale – che in soli 5 mesi hanno effettuato oltre 350 ore di volo, trasportando 450 passeggeri e 3 tonnellate di carico. “La Joint Air Task Force riproduce in piccolo una vera e propria forza aerea con capacità di sorveglianza, ricognizione, scorta, trasporto e soccorso grazie a quattro linee di velivoli: Predator, AMX, C130J e elicotteri AB212. Particolarmente delicate sono state le missioni di aviolancio dei rifornimenti alla base operativa avanzata di Bala Murghab, dove sono stati paracadutati viveri e acqua per i militari del Regional Command West in operazione”, così ha dichiarato al termine del proprio mandato il Colonnello Colonna, che assumerà il comando del 61° Stormo di Lecce al suo rientro in Italia. Click here pervisualizzare la photo-gallery pubblicata dal quotidiano La Stampa