Sea training: Academy Aspirants in Nisida for Operation Orange Blaze

I frequentatori del corso “Drago VI” dell’Accademia Aeronautica si sono addestrati a sopravvivere in mare nell’ambito del modulo F.I.L.M.C.

10/07/2025

Source: Air Force Academy - Pozzuoli

Author: 1st Lt. Domenico Russo

Gli “Aspiranti Ufficiali” del Corso “Drago VI” dell’Air Force Academy sono stati protagonisti dell’11ª edizione del modulo F.I.L.M.C. (Formazione Integrata alla Leadership, Management e Competenze Aerospaziali), culminata con l’esercitazione complessa “Orange Blaze”, svoltasi presso il Nucleo Addestramento Sopravvivenza in Mare di Nisida, giovedì 10 luglio.

L’attività addestrativa ha coinvolto complessivamente 90 frequentatori, impegnati nella pianificazione e conduzione di una campagna aerea simulata, ambientata in uno scenario di crisi internazionale. Utilizzando imbarcazioni a vela come analoghi di assetti aeronautici rischierati, gli “Aspiranti” si sono cimentati nella gestione operativa, logistica, decisionale e strategica di una missione, operando in contesti ad alta intensità e forte interazione umana, simulando una tipica Operazione Fuori dai Confini Nazionali (O.F.C.N.).

L’evento si è svolto alla presenza del Air Force General Francesco Vestito, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea, che, nell’occasione, ha ribadito l’importanza della formazione integrata come elemento strategico per lo sviluppo del personale e ha sottolineato il ruolo chiave delle Scuole A.M., insieme al Comando Logistico e al Comando Squadra Aerea, nel garantire efficienza operativa alla Forza Armata. “Qui a Nisida – he/she declared – si forma il futuro della nostra Aeronautica. L’Accademia offre ai propri frequentatori un’anticipazione concreta della vita operativa che li attende nei Reparti”.

Il modulo F.I.L.M.C. si sviluppa in due fasi: una fase “pre-livex”, dedicata alla predisposizione logistica e tecnica del campo, e una fase “livex”, durante la quale i frequentatori sono stati suddivisi in due scaglioni operativi.  

The’training, supervisionato da istruttori e formatori militari, è stato progettato per stimolare competenze trasversali come Leadership, problem solving, gestione autonoma e lavoro di squadra, replicando fedelmente le dinamiche interne a un’unità di volo A.M. in scenario operativo reale.

Tra le principali attività svolte figurano simulazioni di attacchi cyber, procedure mediche d’urgenza in contesto bellico, gestione di minacce da IED (Improvised Explosive Device), dimostrazioni di Crew Resource Management (CRM) e l’applicazione delle norme di diritto internazionale umanitario. Particolarmente suggestivo il recupero in mare di un “pilota abbattuto” da parte di un elicottero HH-139 del 15° Stormo, 85° Centro SAR di Pratica di Mare.

Tutta l’esercitazione è stata resa possibile grazie al supporto sinergico dell’Air Force Academy, del 2nd Wing of Rivolto, 3rd Wing of Villafranca, 15° Stormo di Cervia, 16° Stormo di Martina Franca, 70th Stormo based in Latina, del Centro di Eccellenza APR di Amendola, of the 4^ Brigata Telecomunicazioni di Borgo Piave, del C.O.R. Difesa (Comando per le Operazioni in Rete), del ReFoDiMa (Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale), del ReSIA (Reparto Sistemi Informativi Automatizzati), e della Italian Red Cross. L’armamento simulato prevedeva repliche soft-air di fucili M4 con bersagli a bordo e munizionamento biodegradabile, mentre il supporto logistico e la mensa campale sono stati curati dal 3° Stormo.

Anche quest’anno, il Commander of the Air Force Academy, Air Division General Luigi Casali, ha voluto invitare rappresentanti dello Stato Maggiore A.M., del Comando Squadra Aerea, del Comando Logistico e del Comando Scuole, a testimonianza dell’importanza che la Forza Armata attribuisce alla Advanced training and all’addestramento multidisciplinare degli Ufficiali in formazione. L’obiettivo è fornire agli “Aspiranti” strumenti concreti per affrontare le sfide operative nei domini emergenti: cyber, Space e operazioni congiunte.

Lo scorso 3 luglio il modulo F.I.L.M.C., esempio virtuoso di integrazione tra addestramento militare e competenze gestionali, è stato illustrato al Senate of the Republic, presso la Sala Minerva, durante il convegno “Le sfide del mare nel XXI secolo”, organizzato dalla Lega Navale Italiana.

Il modulo F.I.L.M.C. conferma così la sua centralità nel percorso di formazione del futuro quadro dirigente dell’Aeronautica Militare, valorizzando al tempo stesso spirito di servizio, innovazione e preparazione all’impiego in ogni scenario operativo.

The’Air Force Academy It depends Air Force Schools Command/3rd Air Region di Bari. È un Istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento e alla formazione dei giovani che aspirano a diventare Ufficiali dell’Aeronautica Militare. Frequentando i Corsi Regolari dell’Accademia si può diventare Sottotenenti in Servizio Permanente Effettivo dell’Arma Aeronautica, nel Ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico. Presso l’Istituto vengono inoltre svolti i Corsi per gli Allievi Ufficiali (Piloti di Complemento e Ferma Prefissata) e i Sottotenenti a nomina diretta (sia del Ruolo Normale che del Ruolo Speciale); infine, nel Piano degli Studi dell’Accademia, sono previsti Corsi a connotazione specialistica aeronautica, a favore di personale straniero e di altre Forze Armate.