Si è concluso venerdì 14 febbraio, presso il Tactical Leadership Programme (TLP) di Los Llanos, base aerea di Albacete, in Spagna, il primo corso di Leadeship Tattica annuale a cui hanno preso parte gli Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto e del 36° Stormo di Gioia del Colle. Iniziato giovedì 23 gennaio, il Corso ha avuto come obiettivo principale l’integration and the’Interoperability tra assetti multinazionali, con lo svolgimento di missioni operative finalizzate al potenziamento dell’efficacia delle forze aeree alleate e alla crescita degli equipaggi coinvolti.
Nel dettaglio, la compagine italiana coinvolta nell’esercitazione ha svolto missioni OCA (Offensive Counter Air), DCA (Defensive Counter Air), SCAR (Strike Coordination and Reconnaissance), PR (Personnel Recoveryand Slow Mover Protection, con l’impiego di quattro velivoli e altrettanti piloti, per un totale di nove missioni di volo. Di queste, due hanno visto il coinvolgimento dei piloti italiani in qualità di “Mission Commander“, ruolo che prevede la responsabilità organizzativa del pacchetto multinazionale di velivoli nonché l’assegnazione di specifiche linee guida, e ulteriori due in qualità di “Package Leader“, figura chiave che in tale contesto operativo prevede la gestione del pacchetto nazionale di velivoli assegnati.
Tra gli obiettivi addestrativi raggiunti, l’apprendimento e l’applicazione pratica del “Planning Process” previsto dal TLP, con impiego di tattiche avanzate in scenari complessi necessarie per pianificare, eseguire e valutare missioni operative complesse a cui prendono parte formazioni multinazionali di velivoli da combattimento pienamente integrate.
L’esercitazione ha coinvolto, a livello internazionale, oltre 20 equipaggi di volo, ufficiali dell’intelligence e controllori tattici del traffico aereo e un totale di circa 600 militari di supporto. Nel dettaglio, ben 34 velivoli aderenti al programma di addestramento hanno composto le “red forces” e le “blue forces“, tra cui gli stessi Eurofighter 2000 Typhoon italiani.
Oltre ai briefings teorici sono state svolte attività al simulatore MACE (Modern Air Combat Environment), strumento che ha permesso ai piloti di addestrarsi non solo in ambiente virtuale ma anche in contatto reale con missioni di volo in atto grazie al sistema di collegamento Link 16. Tra gli altri assetti coinvolti: gli EF-18 dalla Spagna, Rafale dalla Francia, F-16 dalla Grecia, F-18C dalla Svizzera e F-16 dal Portogallo. A supporto dell’attività di volo, sono stati inoltre coinvolti velivoli AWACS francesi coadiuvati dalla catena di comando e controllo dello spazio aereo spagnolo; elicotteri spagnoli NH90 con il compito di svolgere missioni di soccorso aereo da combattimento (CSAR) nonché due elicotteri americani MH-60.