A SIGONELLA L'ESERCITAZIONE PROUD MANTA 2012

Dal 14 al 26 Febbraio, presso il 41° Stormo di Sigonella, si è svolta l'esercitazione NATO

20/03/2012

Author: 41st Anti-Submarine Wing - Sigonella (CT) - 1st Lt. Marco Vitanza

Dal 14 al 26 Febbraio, presso il 41° Stormo di Sigonella, si è svolta l’esercitazione NATO
Il 41° Stormo, comandato dal ColonnelloDario Missaglia, oltre ad essere stata la Base principale per il rischieramento di tutti gli assetti aerei coinvolti e sede del “Maritime Air Support Center” (MASC), ha partecipato con due equipaggi pronti al combattimento che hanno effettuato diverse missioni diurne e notturne, riuscendo a mantenere elevate le capacità aerotattiche necessarie allo svolgimento di missioni “Anti-Submarine Warfare” (ASW).
LA “POMA 12” si è svolta nella tradizionale area ad est della Sicilia ed hacoinvolto assetti aeronavali provenienti da Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti. I cinque sommergibili che hanno partecipato sono stati messi a disposizione da Grecia, Spagna, Turchia, Franciae infine dall’Italia con il moderno “Todaro”.
L’edizione 2012 rappresenta la continuazione delle esercitazioni della precedente serie, denominate ”Noble Manta”, grazie alle quali le Marine Militari dei Paesi membri hanno avuto l’opportunità di sperimentare nuove tecnologie e tattiche nell’ambito “ASW”. L’esercitazione ha avuto, inoltre, l’obiettivo di dimostrare la volontà dell’Alleanza di mantenere un’elevata capacita’ non solo nella lotta anti-sommergibile ma anche nella lotta anti-superficie, nonchè nella sorveglianza in ambiente costiero ed in altre operazioni marittime attraverso l’esercizio del coordinamento di equipaggi di unita’ aereonavali e sommergibili multinazionali.
Oltretutto, quest’anno per la prima volta, l’esercitazione ha ospitato la nave da ricerca del “NATO Undersea Research Centre” (NURC) “NRV Alliance”, l’unica unità navale dell’Alleanza e la più silenziosa mai costruita nella sua categoria. Il NURC ha partecipato all’esercitazione per effettuare alcuni test scientifici relativi all’uso dei veicoli autonomi sottomarini (AUV) per il monitoraggio delle unità navali e ha svolto studi, con il supporto di glider, sulla presenza e sul comportamento della fauna marina nell’area delle operazioni.
L’esercitazione si è conclusa con il consueto “hot wash up” alla presenza del Commander Maritime Air Naples, Rear Admiral Antony Gaiani, il quale ha evidenziato l’altissima professionalità degli equipaggi, nonché l’elevato spirito di abnegazione, qualità tipiche che contraddistinguono tutte le componenti aeree antisommergibile, essenziali per la difesa da una minaccia altamente discreta.
Il 41° Stormo è dotato di velivoli Breguet 1150 Atlantic con i quali garantisce il contrasto alla minaccia subacquea e navale e fornisce il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo, nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono, infatti, in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo.
L’equipaggio standard di un Atlantic è costituito da tredici persone: il Capo Equipaggio, due piloti che a turno svolgono le mansioni di “TACCO” (Tactical-Coordinator), due tecnici di volo (TEV), due operatori ai sensori acustici (OSA), due operatori ai tavoli di situazione (OTS), quattro operatori elettronici (OE) che si occupano del radar, dell’ESM (Electronic Support Measures), della telescrivente e della postazione di vedetta posteriore. In genere gli equipaggi sono misti dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare. Il 41° Stormo è responsabile anche del controllo dello spazio aereo della Control Zone di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che supera i 200 movimenti al giorno.