51° AOC INTERNATIONAL SYMPOSIUM AND CONVENTION

L’Aeronautica Militare ha partecipato, dal 6 al 9 ottobre 2014, al 51° AOC International Symposium and Convention che si è tenuto a Washington DC, negli USA

Date: 14/10/2014

Autore: Ambasciata d'Italia - Washington DC - 1° M.llo Antonio Tambone

L’Aeronautica Militare ha partecipato, dal 6 al 9 ottobre 2014, al 51° AOC International Symposium and Convention che si è tenuto a Washington DC, negli USA Il tema della convention, che ha riunito le più importanti figure del settore militare e industriale a livello mondiale, è stato focalizzato sull’Electromagnetic Spectrum Operations in Contested and Permissive Environments. Il Generale di Divisione Aerea Giovanni Fantuzzi, Addetto per la Difesa e per la Cooperazione Difesa in U.S.A., Canada e Messico presso l’Ambasciata d’Italia a Washington DC, in qualità di speaker in una sessione, ha evidenziato la prospettiva dell’Aeronautica Militare nelle Electomagnetic Spectrum Operations. L’intervento del Gen. Fantuzzi ha fatto da apertura di un pannello di discussione, nel quale altri speakers hanno poi illustrato diverse posizioni nell’Increasing Importance of International Coalition EM Operations. Nella presentazione è stata evidenziata e rappresentata la capacità dell’Aeronautica Militare di approntare nuove soluzioni al continuo evolversi del rischio ambientale, modulandosi nelle diverse operazioni dello spettro elettromagnetico. La AOC, Association of Old Crows, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività, sin dal 1964 si colloca tra le più affermate organizzazioni a livello mondiale in materia di Electronic Warfare (EW), Electromagnetic Spectrum Management Operations, Cyber Electromagnetic Activities (CEMA), Information Operations (IO), promuovendo scambio di idee e informazioni tra membri di organizzazioni internazionali come Governi, Ministeri Difesa, Industrie e Accademie.
Negli ultimi 20 anni l’Aeronautica Militare, a seguito dell’intervento in teatri operativi internazionali come Libia, Libano, Afghanistan, in missioni come Humanitarian Assistance, Peace Keeping, Peace Enforcemente ecc., ha maggiormente sviluppato la consapevolezza che le sfide tecnologiche da affrontare sono legate all’evolversi del rischio ambientale che rappresenta per la controparte un’evoluzione dell’Electronic Warfare. L’esperienza maturata ha reso possibile riconoscere l’Electromagnetic Environment (EME) come l’aspetto sul quale concentrarsi nell’era dell’informazione in aggiunta ai domini convenzionali di terra, mare e spazio aereo.