I “brandy” del 18° Gruppo Caccia tornano operativi Da oggi, il 37° Stormo, base operativa avanzata nazionale, concorrerà ad assicurare il controllo e la tutela della difesa aerea del Paese, in supporto e come back-up ai due stormi dell’Aeronautica Militare (A.M.) – il 4° ed il 36° Stormo, rispettivamente di stanza a Grosseto e Gioia del Colle (BA) – che già garantiscono il Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo Nazionale e NATO.
Ciò, al fine di rispondere prontamente, ove necessario, alle più impegnative attività di mantenimento della pace e della sicurezza nel bacino del Mediterraneo. Per il 37° Stormo il 2012 è stato un anno di profonda trasformazione: dalla cessione dell’F-16 a termine del suo naturale ciclo operativo, è stato avviato nel giro di sei mesi un importante processo di riqualificazione professionale che ha interessato piloti e specialisti del reparto trapanese. E’ scaturito quindi un intenso programma di addestramento pratico per conseguire l’abilitazione a lavorare in autonomia sul nuovo sistema d’arma, in piena sinergia con il 1° Reparto Manutenzione Velivoli – Ente Tecnico Sovraordinato – e le due basi dell’A.M. succitate dotate dello stesso caccia “Eurofighter”.