36° STORMO CACCIA, ESERCITAZIONE PER SOPRAVVIVERE IN MARE

Il personale Navigante del 36° Stormo e dell'84° Centro SAR (Search and Rescue) si addestra insieme per consolidare le capacità di intervento in caso di emergenza

Data: 07/08/2019

Fonte: 36° Stormo - Gioia del Colle (BA)

Autore: Cap. Cosimo Corona

Il personale Navigante del 36° Stormo e dell’84° Centro SAR (Search and Rescue) si addestra insieme per consolidare le capacità di intervento in caso di emergenza Mercoledì 7 agosto, presso il Distaccamento Straordinario di Chiatona – Massafra (TA), si è svolta un’attività esercitativa per simulare l’attivazione delle procedure di soccorso e di recupero in mare di un pilota militare a seguito di un incidente aereo. Il 36° Stormo Caccia, che dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze da Combattimento, è uno degli Stormi della difesa aerea dell’Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. A partire dal gennaio 2017, l’Aeronautica Militare ha attivato inoltre una cellula di Eurofighter F-2000 presso il 51° Stormo di Istrana al fine di ottimizzare la copertura dello spazio aereo nazionale, in ottica di generale riduzione dei tempi di intervento e di tempestivo contrasto di eventuali minacce. Da marzo 2018, inoltre, nel sistema di difesa aerea sono stati integrati anche i velivoli F-35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono con specifiche capacità operative e tecnologica di ultima generazione alla difesa dei cieli italiani.