250,000 FLIGHT HOURS FOR THE ATLANTIC AIRCRAFT

The 41st Anti-Submarine Squadron of Sigonella celebrated the 250,000 hours of flight of the Breguet 1150 Atlantic aircraft

19/12/2011

Autore: 41° Stormo A/S - Sigonella - Ten.Col.Rocco Massimo Zaffarana

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella ha celebrato le 250.000 ore di volo del velivolo Breguet 1150 Atlantic La cerimonia, presieduta dal Generale di Divisione Aerea, Giuliano De Carlo, Ispettore dell’Aviazione per la Marina, si è svolta alla presenza del Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il quale, ricevuto dal Comandante del 41° Stormo Colonnelo Dario Missaglia, ha voluto, con la sua presenza, onorare lo Stormo in occasione del prestigioso traguardo.
Durante l’evento è stata consegnata la “patch” dedicata al raggiungimento delle 250.000 ore di volo del velivolo che, come affermato dal Colonnello Missaglia nel corso del suo intervento, “da quasi 40 anni, sin dal 1972, incarna quotidianamente una parte significativa, particolare e peculiare della storia del 41° Stormo e dell’Aeronautica Militare tutta: dalla lotta antisommergibile in piena “Guerra Fredda” al pattugliamento marittimo dei tempi più recenti. L’Atlantic rimane con orgoglio, oggi, – ha concluso il Col. Missaglia – l’unico e primo velivolo espressamente progettato per operare sul mare”.
La giornata è stata, inoltre, caratterizzata da altri momenti particolarmente suggestivi come la consegna del premio “Carlo Sala” al personale della base che si è particolarmente distinto in servizio. Tra i premiati il Captain William Scott Butler, Comandante della Naval Air Station della Marina degli Stati Uniti d’America di stanza a Sigonella, e il 1° Maresciallo Luogotenente Gaetano Giuffrida, addetto alla 166ª Squadriglia dell’88° Gruppo Volo e operatore al tavolo situazioni sul velivolo BR-1150 Atlantic.
La cerimonia si è conclusa con la foto ricordo del personale del 41° Stormo sotto il velivolo Atlantic e con il tradizionale scambio degli auguri natalizi.

L’arrivo degli Atlantic a Sigonella segue di poco la ricostituzione del 41° Stormo avvenuta il 1° Ottobre 1965, su disposizione dello Stato Maggiore A.M., quando nello Stormo confluirono l’87° Gruppo e l’88° Gruppo Antisom. Nel Novembre 1971, infatti, al fine di disporre di maggiore spazio e di infrastrutture più adeguate proprio in previsione dell’arrivo dei nuovi velivoli Atlantic, l’88° Gruppo lasciò Fontanarossa per Sigonella. L’era degli “Atlantic” inizia quindi ufficialmente il 27 Giugno 1972 con il primo velivolo atterrato a Sigonella. L’87° Gruppo Antisom venne posto in posizione quadro il 31 Agosto 1978 e, nello stesso anno, il Comando di Stormo venne trasferito a Sigonella. Nel 1983 l’aeroporto fu battezzato ed intitolato al Capitano Pilota M.o.v.m. Cosimo Di Palma. Lo Stormo ha mantenuto sostanzialmente inalterata la sua struttura sino al 1 Agosto 2002, quando, in seguito allo scioglimento del 30° Stormo di Cagliari Elmas, la componente Antisom è stata accorpata nell’ambito del 41° Stormo, con la conseguente ristrutturazione, anche ordinativa, e la creazione dell’86° Gruppo C.A.E. per l’addestramento degli equipaggi.
Il velivolo Breguet 1150 “Atlantic” è stato scelto dopo un’attenta e prolungata selezione di diversi aeromobili della stessa specialità, in virtù della sua larga dotazione di strumenti di navigazione, di scoperta e localizzazione di sommergibili naviganti in immersione e di un armamento tra i più efficaci fra quelli disponibili in quel momento.
Attualmente, i Breguet 1150 Atlantic garantiscono, ottemperando alla propria missione primaria, il contrasto della minaccia subacquea e navale e forniscono il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge anche il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo, nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono infatti in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo, arrivando anche ad un’autonomia di 18 ore consecutive di volo. A ciò va aggiunta l’attività di controllo dello spazio aereo della “Control Zone” di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che, durante la stagione estiva, supera i 200 movimenti al giorno.
La missione tipica prevede un briefing per l’equipaggio nel quale si analizzano le azioni da compiere e si pianificano le rotte da percorrere, la quantità di combustibile da imbarcare e le tattiche da utilizzare. Dopo i controlli pre-volo, l’aeroplano decolla e si reca in zona operazioni dove rimane fino al termine della missione. Concluso il volo si effettua il de-briefing e si compilano i rapporti di missione.
Il 41° Stormo è un Reparto atipico e specialista, sia per la peculiarità del velivolo in dotazione, sia per i suoi equipaggi, composti, in egual misura, da personale dell’Aeronautica e della Marina Militare, sia per le operazioni di controllo e pattugliamento marittimo. La Base siciliana rappresenta la più grande installazione militare del sud Europa ed è sede, peraltro, di una stazione aeronavale della Marina Statunitense.
Lo Stormo si distingue inoltre per le particolari dipendenze e per l’articolata organizzazione interna. Dipende, infatti, dall’Ufficio dell’Ispettore per la Marina (UIAV), collocato nell’ambito dello Stato Maggiore Marina e retto da un Ufficiale Generale dell’A.M., Responsabile dell’addestramento tecnico-professionale del personale di volo, dal Comando in Capo Squadra Navale (CINCNAV) per il controllo operativo e l’addestramento all’impiego, dal Comando Squadra Aerea per il settore tecnico logistico, dal Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto (CFMS) per le funzioni tecniche, amministrative e per la manutenzione degli impianti e delle attrezzature aeroportuali, dal Comando Scuole/3^ R.A. per i compiti circoscrizionali.