Velivolo da assalto, monoplano ad ala bassa a sbalzo, monomotore biposto a struttura interamente metallica.
Concepito come successore del Ba.64, fu subito scelto nel 1935 per dotarne la 5ªBrigata Assalto.
La produzione complessiva fu di 265 esemplari.
La complessità, le dimensioni e il peso dei Ba.65, unite ad una preparazione non adeguata di equipaggi abituati a valutare la macchina con il solo metro dell’acrobazia, si tradussero presto in cattiva fama.
Nel 1938 vi furono otto incidenti mortali. Nel 1939 fu decisa la riduzione a monoposto.
Dopo diverse migliorie, intorno al 1941, furono alleggeriti sbarcando impianti, schiudendo la stiva bombe e riducendo l’armamento.
La radiazione definitiva fu decisa nell’aprile del 1943.