UN ANNO DI MISSIONI PER GLI AM-X IN AFGHANISTAN

In Afghanistan da Nov. 2009 i quattro caccia AM-X del TG 'Black Cats' hanno oltrepassato 1.800 ore di volo e compiuto circa 700 mix operative

02/12/2010

Author: SMA - Public Information Office

In Afghanistan da Nov. 2009 i quattro caccia AM-X del TG ‘Black Cats’ hanno oltrepassato 1.800 ore di volo e compiuto circa 700 mix operative Il Task Group ‘Black Cats’ è inquadrato nella Joint Air Task Force (JATF) e svolge compiti di intelligence, sorveglianza e ricognizione aerea (ISR) del territorio afgano in favore della popolazione, delle truppe italiane a terra e delle forze alleate di ISAF. Il mezzo aereo, per sua caratteristica peculiare, consente di percorrere rilevanti distanze in poco tempo, risentendo minimamente dell’accidentata orografia del territorio afghano e di godere, operando al di sopra della superficie terrestre, di una prospettiva privilegiata della zona delle operazioni. In particolare, l’AM-X può svolgere ricognizioni su obiettivi terrestri da media e alta quota, di giorno e di notte, grazie ad un sistema di ricognizione video-fotografico con sensori digitali elettro–ottici ed all’infrarosso, installato sotto la fusoliera dell’aereo (sistema POD Reccelite). Il velivolo possiede la capacità di inviare le immagini quasi in tempo reale alle truppe a terra, consentendo così agli uomini di spostarsi con maggiori margini sicurezza riuscendo ad evitare eventuali minacce (sistema “Rover Feed” flusso di immagini aeree). La conoscenza quasi in tempo reale dell’ambiente di operazione, possibile grazie all’utilizzo delle immagini provenienti dai mezzi aerei pilotati e non, diventa quindi di fondamentale importanza per il successo delle missioni e la sicurezza della popolazione e del personale militare impiegato. L’utilizzo del mezzo aereo, pertanto, si integra nelle dotazioni complessive del contingente interforze. Fondamentale è, infatti, il sistema complessivo, ovvero l’insieme delle capacità delle forze di terra, di intelligence, di sorveglianza e supporto aereo, e delle relazioni con la popolazione locale. Il Maggiore Nadir Ruzzon, comandante dei ”Black Cats”, ha evidenziato come ”la tecnologia d’avanguardia di cui è dotato il velivolo, ha consentito in diverse occasioni di risolvere favorevolmente situazioni di pericolo. Come è avvenuto la notte del 13 Ottobrequando gli AM-X sono intervenuti in supporto di un convoglio italiano colpito da un IED (Improvised Explosive Device), garantendo sicurezza alle nostre truppe sul terreno”. I velivoli, con gli attuali assetti, operano non solo nell’Area di responsabilità italiana, ma anche a favore di tutte le truppe della coalizione.
Multimedia Contributions – Video: TG2 del 2 Dicembre alle ore 13,00 – Articolo e video su Corriere.it