VISITA DI UNA DELEGAZIONE UZBEKA IN ITALIA

La delegazione, composta da tre Ufficiali, ha visitato la 46^ Brigata Aerea di Pisa e il 14° Stormo di Pratica di Mare

10 October 2012

Autore: SMA - 3° Reparto - Roma - Cap. Matteo Zuliani

La delegazione, composta da tre Ufficiali, ha visitato la 46^ Brigata Aerea di Pisa e il 14° Stormo di Pratica di Mare Le due visite sono state precedute da un incontro a Palazzo AM con rappresentanti dello Stato Maggiore Aeronautica, nel corso del quale è stata approfondita la reciproca conoscenza e sono state ipotizzate possibili forme di cooperazione tra le due Forze Armate. Durante la permanenza presso la 46^ Brigata Aerea gli Ufficiali uzbeki hanno potuto guardare da vicino i velivoli C-130J e C-27J. Dopo la presentazione introduttiva delle principali attività del Reparto, la delegazione, infatti,ha visitato i simulatori di volo presso il National Training Center, nonché i Gruppi Volo e il Gruppo Efficienza Aeromobili. Il Tenente Colonnello Nasritdinov, Capo delegazione uzbeko, ha mostrato grande interesse per i programmi addestrativi dei piloti italiani e per i processi gestionali della manutenzione dei velivoli. Successivamente, i tre Ufficialiuzbeki sono stati accolti presso l’aeroporto di Pratica di Mare (RM)dal Colonnello Luigi Riggio, Comandante del 14° Stormo. Dopo il briefing di presentazione, gli ospiti hanno proseguito la visita presso il 71° Gruppo Volo, il Gruppo Efficienza Aeromobili, il Centro Addestramento Equipaggi e l’8° Gruppo Volo. La delegazione, inoltre,ha visitato il Centro Addestramento Equipaggi Multicrew del Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto, impiegato per l’addestramento dei piloti destinati ai Reparti di Volo che utilizzano aeromobili da trasporto. L’attenzione degli ospiti si è concentrata in particolare sulle capacità di rifornimento in volo del KC-767A e sull’attività effettuata dal P.180 per quanto concerne le radiomisure. Al termine delle visite, la delegazione uzbeka ha espresso viva riconoscenza per l’ospitalità ricevuta, ribadendo la volontà di voler valutare, nel prossimo futuro, progetti di cooperazione a favore delle reciproche esigenze di Forza Armata.