La cerimonia di passaggio di consegne tra il Ten. Col. Amatiello, comandante uscente, e il Magg. Grillo, subentrante
La cerimonia, svoltasi alla presenza del Comandante della 46ª, Generale di Brigata Aerea Stefano Fort,ha avuto luogo presso il nuovo Terminal della “46ª”, alla presenza del personale militare e civile del Reparto e dei familiari.
Nel suo discorso di commiato, dopo circatre anni di Comando di Gruppo, il Tenente Colonnello Amatiello ha voluto ringraziare tutti gli uomini e le donne del 2° Gruppo per la lealtà e lo spirito di servizio che hanno permesso di raggiungere lusinghieri risultati e di svolgere innumerevoli missioni per l’Aeronautica Militare e per il Paese. Il Tenente Colonnello Amatiello assumerà a breve un nuovo incarico presso il Comando della Squadra Aerea.
Nel suo intervento, il Maggiore Grillo ha assicurato il massimo impegno “a guidare i ‘Panda’ nel segno della continuità per confermare quello spirito di gruppo che ha permesso il conseguimento di così prestigiosi traguardi”.
Il Colonnello Masolino, Comandante del Reparto Volo, ha voluto sottolineare nel suo intervento“l’ottima azione di comando svolta dal Tenente Colonnello Amatiello” dicendosi certo, nel contempo, che il Maggiore Grillo “saprà portare ancora più avanti un prestigiosissimo Gruppo quale è il 2°”.
Il Maggiore Antonio Grillo, nato a Rieti nel 1973, è entrato in Accademia Aeronautica con il corso “Pegaso IV”. Assegnato alla 46^ Brigata Aerea nel 1999, ha conseguito l’abilitazione sul velivolo G.222 e nel 2001 ha effettuato la transizione sul velivolo C-130J. Ha al suo attivo oltre 2300 ore di volo su quattro velivoli differenti, delle quali 800 in operazioni nei teatri operativi. Negli ultimi due anni ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Operazioni del 2° Gruppo. Il 2° Gruppo trae origine dal 2° Gruppo Territoriale Orientale del Battaglione Aviatori dell’Esercito costituito a Torino il 1 Aprile 1913. Dopo varie vicissitudini e scioglimenti, il 2° Gruppo Trasporti fu ricostituito il 18 novembre 1944 e al termine del secondo conflitto mondiale venne inquadrato nell’allora 46° Stormo Trasporti, oggi 46^ Brigata Aerea, basato inizialmente a Centocelle (Roma) e dal 1950 sull’aeroporto di Pisa. Con l’ingresso nella NATO, il Gruppo riceve i primi C-119G con i quali viene estesa la partecipazione a missioni anche in ambito internazionale, tra le quali si ricordano le missioni ONU in Medio Oriente (1956/1957) e Congo (1960/1962), dove 13 aviatori vengono trucidati (Kindu 1961). Dal 1979, il 2° Gruppo riceve i primi G.222 con cui introduce tra le sue specialità l’attività antincendio a partire dal 1980. Dal 2000 la linea volo del Gruppo viene progressivamente sostituita con i nuovi C-130J (e versione allungata C-130J-30) che permettono un ampliamento del raggio d’azione delle missioni spesso svolte in situazioni ambientali non facili, dall’Iraq all’Iran, da Haiti alla Malesia, dalla Costa d’Avorio al Libano, dalla Colombia alla Thailandia, dal Sud Africa al Kirghizistan, dal Malì al Ciad, fino alle recenti missioni umaniatrie condotte in Libia ed in Egitto.
The 46th Air Brigade ensures strategic and tactical air transport for missions within and outside the national borders, emergency medical transport, air evacuation, the transport of materials, personnel and equipment worldwide, 24 hours a day, 365 days a year thanks to the men and equipment of the three Flight Groups: 2nd, 50th and 98th.