PROTOCOLLO D'INTESA TRA A.M. E FIH

Il Comando aeroporto di Cameri scelto come sede per il futuro dell’hockey azzurro

03/06/2014

Autore: Ufficio Generale per la Comunicazione - Cap. Andrea Colotti

Il Comando aeroporto di Cameri scelto come sede per il futuro dell’hockey azzurro A firmare il protocollo, di durata quinquennale, il Generale di Brigata Aerea Claudio Salerno, Capo dell’Ufficio Generale per la Comunicazione dell’Aeronautica Militare e Presidente del Centro Sportivo A.M., ed il Presidente della FIH, Dott. Luca Di Mauro. Un accordo storico che punta a dare alle squadre azzurre quell’opportunità di collegialità dimostratasi preziosa, pure in ottica olimpica, sia per altre Nazionali di hockey del panorama europeo e mondiale, sia per altre discipline del panorama sportivo italiano.
Un accordo che, per la prima volta, apre a una collaborazione con le Forze Armate e che punta a portare a ulteriori aperture, anche in strutture militari collocate in diverse parti del Paese. La prospettiva è infatti quella di creare presso il Comando aeroporto di Cameri un polo di alto livello nazionale che possa dare nuova linfa al movimento dell’hockey nazionale.
“Un accordo che abbiamo fortemente cercato e voluto“, ha detto il Presidente FIH, Luca Di Mauro, “e nell’Aeronautica e nei suoi Uficiali abbiamo trovato un interlocutore attento, serio e disponibile. E’ un momento importante per tutto il movimento azzurro, giovanile e senior, anche alla luce delle ulteriori formule di collaborazione che potranno aprirsi“.
Alla firma dell’importante collaborazione erano altresì presenti il Colonnello Walter De Gennaro, Comandante dell’Aeroporto di Cameri, il Colonnello Max Andrè Barbacini, Capo Ufficio Sport e Collegamento FF.AA./CONI dello Stato Maggiore Difesa, la Dott.ssa Cristina Vicinanza, Segretario Generale della FIH, ed il Tenente Colonnello Alessandro Loiudice, Capo Sezione Politiche dello Sport.