THE AIRLINES HAVE RETURNED THE ANIMALS FROM THE PHILIPPINES

In a month, more than one hundred missions were carried out, transporting approximately 250 tons of material and 650 people, including wounded, displaced people and rescue teams.

Data: 23/12/2013

Author: Public Information Office - Rome

In un mese oltre cento missioni, trasportate circa 250 tonnellate di materiale e 650 persone tra feriti, sfollati e squadre di soccorritori I velivoli dell’Aeronautica Militare sono stati tra i primi ad intervenire. Già il 16 Novembre, infatti, un C-130J della 46^ Brigata Aerea è decollato da Pisa per trasportare nelle Filippine un ospedale da campo della Protezione Civile. Successivamente, al C-130J, si è aggiunto un C-27J, altro velivolo dell’Aeronautica Militare appartenente al Reparto Trasporti di Pisa. I due velivoli sono stati messi a disposizione delle diverse organizzazioni che sul posto coordinavano i soccorsi, trasportando beni di prima necessità per l’emergenza umanitaria, in particolare generi alimentari (per lo più sacchi di riso), acqua, generatori di corrente e tende per rimpiazzare le case distrutte dal tifone.
Complessivamente sono state effettuate un centinaio di missioni tra Cebu – sede del rischiaramento dei velivoli italiani – e le località di Roxas, Tacloban, Ormoc e Guiuan, trasportate circa 250 tonnellate di materiali e più di 650 passeggeri tra filippini feriti, sfollati e personale delle organizzazioni umanitarie.
Il Generale di Brigata Aerea Roberto Boi, Comandante della 46^ B.A. di Pisa, salutando gli equipaggi dei due velivoli, ha sottolineato che l’Aeronautica Militare ha partecipato alla missione “come Forza Armata e il concetto di forza racchiude in sè anche quelli di passione e solidarietà che voi avete espresso in questa esperienza“.
“Voglio esprimere il mio vivo compiacimento e ringraziamento per il lavoro svolto agli equipaggi dei velivoli rientrati oggi, tra i primi ad arrivare nelle Filippine insieme ad altre forze aeree internazionali. Con le loro missioni hanno contribuito a scrivere un’altra pagina importante per la Forza Armata e per il Paese, traducendo come sempre professionalità, competenza e passione in aiuto concreto e solidarietà verso chi è meno fortunato“, ha dichiarato il Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, a seguito del rientro in Italia dei due velivoli.
“I contesti in cui il mezzo aereo è chiamato ad intervenire sono molteplici e diversi” – ha aggiunto il Generale Preziosa – “solo poche ora fa colleghi degli equipaggi rientrati oggi tornavano dal Sud Sudan con diversi cittadini europei e molti connazionali evacuati a seguito del deteriorsi delle condizioni di sicurezza nel paese. Il ringraziamento è quindi esteso a tutti gli uomini e le donne in azzurro, che ogni giorno contribuiscono alla difesa del Paese, sia sul territorio nazionale sia lontano dai nostri confini“.