IL MINISTRO DELLA DIFESA IN VISITA AL COA/CAOC5

Venerdì 8 Luglio, l'on. La Russa ha visitato la base di Poggio Renatico, accompagnato dall'on. Laura Ravetto e dal sen. Alberto Balboni

Data: 11/07/2011

Author: Air Operations Command (COA) - Poggio Renatico (Ferrara) - Lt. Col. Pasquale Stasolla

Venerdì 8 Luglio, l’on. La Russa ha visitato la base di Poggio Renatico, accompagnato dall’on. Laura Ravetto e dal sen. Alberto Balboni Dopo la firma dell’Albo d’Onore e averricevuto i crest del COA e CAOC5, il Ministro ha assistito ad un briefing di presentazionesulle attività svolte dal COA esulla nuova struttura della NATO, tenuto per l’occasione dal Vice Comandante del COA,Generale diBrigata Aerea Elia Baldazzi.
Successivamente, l’on. La Russa ha visitato la sala operativa nazionale (AOC – Air Operation Center) e la sala operativa del Combined Forces Air Component (CFAC), la struttura di Comando e Controllo che gestisce l’Operazione aerea della NATO ‘Unified Protector’ (OUP) per la Libia. A seguire, c’è stato l’incontro con la stampa eletelevisioni nazionali e locali invitate per l’occasione, e il Ministro ha fornito risposte sul futuro della NATO in Italia, e in particolare a Poggio Renatico, sottolineando l’importanza del Comando Nazionale dell’Aeronautica Militare presente sul sedime e il supporto che forniscequotidianamenteall’operazione NATO in Libia. A conclusione della visita, l’on. La Russa ha ringraziato il Generale Ottone per la cortese ospitalità ed espresso parole di viva soddisfazione per la professionalità dimostrata e il determinante contributo fornito dal personale in servizio presso Poggio Renatico per la condotta delle operazioni aeree connesse alla crisi libica. Il COA, costituito sul sedime di Poggio Renatico il 4 ottobre 2010, ha il compito di esercitare il Comando e Controllo degli assetti SAR (Search and Rescue), del Trasporto Aereo cosiddetto “Operativo” (incluso quello da/per i teatri fuori dai confini nazionali, ma ad esclusione dei voli di stato) e della Difesa Aerea. Questi compiti sono svolti tutti i giorni dell’anno, senza soluzione di continuità, mediante la Sala Operativa Nazionale (AOC, Air Operation Center) del COA che gestisce e coordina tutti gli assetti e le risorse assegnate. Oltre alle attività operative di Istituto, il COA può essere chiamato a realizzare un’idonea cornice di sicurezza aerea in occasione di eventi di “elevata visibilità”, come avvenuto, ad esempio, per il vertice G8 dell’Aquila nel 2009. Il COA, inoltre, è l’elemento di congiunzione tra la catena di Comando e Controllo della NATO e l’Organizzazione nazionale, in quanto il relativo Comandante espleta la duplice funzione di Comandante COA e del CAOC5 (Combined Air Operations Center 5), ovvero il Centro di Comando e Controllo NATO per le operazioni di Difesa Aerea in Italia, Slovenia, Ungheria, Croazia ed Albania.