LA 36^ AEROBRIGATA INTERDIZIONE STRATEGICA "JUPITER"

Il volume scritto da Antonio Mariani partendo dalle analisi politiche e strategiche che portarono all’installazione dei missili balistici nucleari in Italia, racconta la storia della 36^ Aerobrigata Interdizione Strategica “Jupiter”

Data: 13/02/2013

Autore: SMA - Ufficio Storico - Ten.Col. Enrico Errico

Il volume scritto da Antonio Mariani partendo dalle analisi politiche e strategiche che portarono all’installazione dei missili balistici nucleari in Italia, racconta la storia della 36^ Aerobrigata Interdizione Strategica “Jupiter” Una pagina importante, ma poco conosciuta, di questo lungo periodo, che ha caratterizzato, nel bene e nel male, la storia del mondo dopo il secondo conflitto mondiale, è raccontata in questo volume da Antonio Mariani. L’autore,in qualità ditestimone diretto, con grandi dettagli e particolari ricavati dai documenti segreti militari declassificati e resi accessibili,ha scritto la storia della 36^ Aerobrigata Interdizione Strategica “Jupiter”, partendo dalle analisi politiche e strategiche che portarono all’installazione dei missili balistici nucleari a medio raggio (IRBM) sul territorio italiano. Per installare i missili fu scelta la parte sud-orientale della penisola, per la sua posizione più vicina al “nemico”. Il quartier generale, in particolare,fu installato presso l’aeroporto di Gioia del Colle (BA), dove il 1° Maggio 1960 fu costituita ufficialmente la 36^ Aerobrigata e l’11 Luglioil Colonnello americano Erlenbusch affidò al Colonnello dell’Aeronautica Militare Edoardo Medaglia la gestione del sito operativo. Oltre che a Gioia del Colle, i missili “Jupiter” furono schierati in altre nove postazioni nella Murgia: Spinazzola, Gravina, Acquaviva delle Fonti, Altamura (due postazioni), Irsina, Matera, Laterza, Mottola. I missili usavano come propellente un carburante simile al cherosene (RP-1) e ossidante Lox e ciascuno era dotato di una testata nucleare da 1.45 a 4 megaton (la bomba su Hiroshima era meno di 20 kiloton).
La storia della 36^ Aerobrigata e i suoi “Jupiter” finisce con la crisi cubana del 1962: gli accordi tra Kennedy e Krusciov stabilirono che i missili sovietici diretti a Cuba tornassero indietro e gli Stati Uniti si impegnarono a ritirare sia gli “Jupiter” della 36^ Aerobrigata e quelli installati in Turchia. Veloci e segreti come erano arrivati, i missili della 36^ Aerobrigata furono smantellati durante la primavera del 1963: il 10 Luglio 1963 la 36^ Aerobrigata venne posta in “posizione quadro”. Con il foglio d’ordini nr. 22 del 1 Agosto 1966, sulla Base di Gioia del Colle, venne poi ricostituito il glorioso 36° Stormo.
Un volume che non può mancare dalle librerie di tutti gli appassionati della storia aeronautica e militare. Per prenotare il volume: scrivere a editoriastorica@aeronautica.difesa.it oppure telefonare al n. 06-49864636. Condizioni di vendita consultabili on line: http://www.aeronautica.difesa.it