IL GENERALE LANDI DIRETTORE DELL'AEROCLUB D'ITALIA

Dal 25 Luglio è a capo dell'AeroClub Italia, l'istituto che riunisce le Associazioni e gli Enti che promuovono e diffondono il volo in tutti i suoi aspetti

Data: 27/07/2011

Author: SMA - Public Information Office - Lt. Col. Morgan Brighel

Dal 25 Luglio è a capo dell’AeroClub Italia, l’istituto che riunisce le Associazioni e gli Enti che promuovono e diffondono il volo in tutti i suoi aspetti Nella lettera di presentazione indirizzata ai soci, ha voluto ripercorrere brevemente le tappe principali della sua carriera. “Il mio interesse per il volosi èsviluppato nell’adolescenza, […] sono passato per il modellismo aeronautico e finalmente, a 19 anni, ho usato i miei primi guadagni per il mio brevetto di 2° grado, ancor prima di prendere la patente di guida”, esordisce il Generale Landi.
Entrato in Accademia Aeronautica con il Corso “Leone III” il 19 Ottobre 1970, il Generale Landi ha vissuto 40 lunghi anni di permanenza nella Forza Armata, legati indissolubilmente al programma Tornado, che ha seguito incessantemente dal 1977 al 1989, come navigatore-sperimentatore presso il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare (Roma), di cui ha assunto il comando da Ottobre 2000 a Marzo 2002
Tra gli incarichi ricoperti nel grado di Generale di Brigata Aerea, ricordiamo quelli di Comandante del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra, di Comandante della 1^ Divisione Aerea-Centro Sperimentale di Volo, e di Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica.Prima di lasciare il servizio attivo è stato Ufficiale Addetto alla Difesa presso le Ambasciate d’Italia in Austria , Slovacchia e Ungheria e Consigliere Militare presso la Rappresentanza d’Italia all’OSCE.
“Questa nomina mi onora e mi impegna […] perché ho sempre considerato la possibilità di volare, o riuscire a far volare un mezzo, un grande privilegio, guadagnato con fatica, e per questo –conclude il Generale Landi – ritengo che ciascuno di noi debba sentire, insieme al piacere del Volo, il dovere di adoperarsi affinché altri possano realizzare questo sogno, magari con meno difficoltà e maggiore sicurezza che in passato”.