COMANDANTE COFA E CAOC5 AL 32° E 34° GRAM

Dal 16 al 17 Febbraio il Gen. S.A. De Vincenti ha incontrato i Comandanti ed il personale dei Reparti di Otranto e Siracusa

17/02/2010

Autore: 32° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare - Otranto - Cap. Emiliano Biasco - 34° Gruppo Radar di Siracusa – Mezzogregorio - Ten. Domenico Gagliardo

Dal 16 al 17 Febbraio il Gen. S.A. De Vincenti ha incontrato i Comandanti ed il personale dei Reparti di Otranto e Siracusa Mercoledì 17 Febbraio, il GeneraleDe Vincenti, accompagnato dalColonnelloFarina, ha visitato il 34° Gruppo Radar di Siracusa – Mezzogregorio. La visita rientrava nell’ambito dell’attività di approfondimento della conoscenza dei reparti dipendenti, il COFA, infatti, è uno dei quattro Alti Comandi dell’Aeronautica Militare ed è l’organismo tramite il quale il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare esercita il comando e controllo operativo sulle forze aeree ed è altresì l’elemento di congiunzione tra la catena di comando e controllo della NATO e l’organizzazione nazionale, della quale fanno parte, sin dal tempo di pace, tutti i Gruppi Radar. Il Generale De Vincenti è stato accolto al suo arrivo dal Comandante del Reparto, Tenente Colonnello Salvatore Gissara, che ha illustrato, nel suo briefing di benvenuto, la capacità operativa dell’Ente e lo stato di avanzamento dei programmi di sviluppo tecnologico che interessano il Gruppo Radar, nel contesto dell’ammodernamento dei sistemi di Comando e Controllo della Difesa Aerea. Dopo aver visitato le principali strutture della sede logistica di Siracusa, il Generale De Vincenti è stato quindi accompagnato presso la sede operativa di Mezzogregorio, doveha potuto verificare personalmente lo stato di efficienza di tutti i sistemi operativi e tecnici che garantiscono, senza soluzione di continuità, la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO. Nel corso della visita il Generale De Vincenti ha avuto modo di incontrare tutto il personale militare e civile della base ed i rappresentanti delCOBAR, ai quali ha espresso parole di apprezzamento per l’operato e la professionalità dimostrate e la genuina coesione tipica di un Reparto operativo, assicurando il proprio interesse in merito alle problematiche ed alle aspettative del personale, attraverso un concreto impegno seppur in un difficile periodo di transizione.