CONCLUSA L'ESERCITAZIONE 'PISTA LITORANEA III'

Martedì 23 Novembre la fase 'fuori sedime' dell’esercitazione che ha visto impegnato il personale del Comando Aeroporto di Pratica di Mare

26 November 2010

Autore: Comando Aeroporto - Pratica di Mare (Roma) - Col. Antonio Albanese

Martedì 23 Novembre la fase ‘fuori sedime’ dell’esercitazione che ha visto impegnato il personale del Comando Aeroporto di Pratica di Mare
In tale contesto è stato ipotizzato che il Comando Aeroporto sia stato investito della responsabilità di individuare/attivare – per conto delle Autorità nazionali ed unicamente con le proprie risorse disponibili – un’apposita Task Force per l’approntamento di un’aviosuperficie, lungo la costa laziale, capace di ospitare e rilanciare con immediatezza i primi aiuti umanitari e di soccorso al disastro occorso.
Lo scenario descritto ha visto la la Task Force, composta da circa 90 uomini e 18 mezzi ruotati,rischierarsi sul sedime aeroportuale del 17° Stormo di Furbara (Roma), dando vita ad una aviosuperficie occasionale. LaFinal Operational Capability (FOC) è stata conseguita dopo solo 5 ore dall’inizio dell’esercitazione, mentre il re-deployment è stato concluso dopo 9 ore.Hanno cooperato all’esercitazione, oltre alcuni elicotteri dell’85° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) di Pratica di Mare, dipendente dal15° Stormo CSARdi Cervia (Ravenna), del Raggruppamento Carabinierie del Comando della Guardia di Finanza,anche con il Nucleo cinofili dellaStazione dei Carabinieriper l’AM dell’aeroporto.
Leattività condotte sono state concretizzate senza provocare interazioni/interferenze/degradi o limitazioni all’attività giornaliera d’istituto dell’Aeroporto. L’esercitazione ha evidenziato come, attivando le giuste sinergie e unicamente conl’impiego di risorse insourcing, l’aeroporto di Pratica di Mare sia in grado di rispondere con prontezza e flessibilità alle richieste disupporto sia ordinarie che straordinarie e d’emergenza.
L’aeroporto militare ‘Mario De Bernardi’, con i suoi 830 ettari, è uno dei più grandi aeroporti militari d’Europa. Su esso operano circa 3.500 militari, appartenenti a 16 Reparti delle quattro Forze Armate, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. L’aeroporto è stato la sede del vertice Russia-Nato del 2002, e base di rischieramento dei velivoli presidenziali in occasione del recente vertice ‘G8’ de L’Aquila.