IL CAOC5 TERMINA LA SUA VITA OPERATIVA

La cerimonia di “Deactivation” si è svolta alla presenza del Gen. Mirco Zuliani e del Lt. Gen. Friedrich Ploeger

Data: 28/06/2013

Author: Air Operations Command - Poggio Renatico (FE) - Lt. Col. Pasquale Stasolla

La cerimonia di “Deactivation” si è svolta alla presenza del Gen. Mirco Zuliani e del Lt. Gen. Friedrich Ploeger
La “deactivation” (chiusura operativa) del CAOC5 PR (la chiusura definitivaè prevista al 31 Dicembre 2013), in aderenza al piano di riforma della Struttura Militare di Comando della NATO di recente approvazione, non segna il termine della presenza Alleata a Poggio Renatico. Per effetto della stessa riforma, infatti, a Poggioè stato costituito il 1 Gennaio 2013 il DACCC (Deployable Air Command e Control Centre), Centro Rischierabile di Comando e Controllo della NATO per le operazioni aeree. La necessità sentita dalla NATO di dotarsi di capacità di Comando e Controllo delle operazioni aeree tramite strutture rischierabili – dettata dalla evoluzione dello scenario geopolitico – è stata pienamente soddisfatta con la costituzione del DACCC. Estremamente versatile e flessibile, esso rappresenta la prima ed unica Unità del suo genere in seno alla struttura militare dell’ Organizzazione del Patto del Nord Atlantico.
Il Generale di Squadra Aerea Zuliani, quale Comandante il CAOC5 PR/DACCC, durante il Suo intervento ha ripercorso la storia del CAOC5 PR, cominciata nel 1956 a Vicenza con la costituzione della V ATAF (Fifth Allied Tactical Air Force), successivamente trasformata in CAOC e trasferita a Poggio Renatico. Ha ricordato i traguardi raggiunti e i risultati conseguiti dagli uomini che si sono avvicendati sotto l’emblema del leone di San Marco, nonchè le operazioni aeree che sono state coordinate e dirette nel corso degli anni (per ultima quella sui cieli della Libia). Esprimendo la Sua gratitudine alle donne e uomini che ha avuto il privilegio di comandare, ha concluso il Suo intervento sicuro che il personale del DACCC, di recente costituzione, saprà eccellere nell’affrontare le sfide che il futuro inevitabilmente riserverà loro.
Durante il suo intervento,il Tenente Generale Ploeger, dopo avere elogiato quanto portato a termine dal Generale Zuliani al comando del CAOC5 PR, ha sottolineato quanto importante sia stato il contributo al Potere Aereo NATO di ognuno dei cinque CAOC in chiusura, riconoscendone i risultati conseguiti e ripercorrendo brevemente i tratti salienti della loro vita operativa.
La cerimonia siè svolta alla presenza del personale in servizio presso lo stesso CAOC5 PR, del personale del Deployable Air Command and Control Centre (DACCC), di una rappresentanza del NATO Communications and Information Agency (NCIA) – detachment Poggio Renatico, nonche’ dei Comandanti degli Enti e Reparti dell’Aeronautica Militare Italiana presenti a Poggio Renatico.
Hanno partecipato all’evento anche gli Ufficiali Generali Comandanti dei CAOCs della NATO e loro staff, presenti in occasione della seconda AIRCOM Commander’s Conference (Conferenza del Comandante il Comando Aereo Alleato), presieduta dal Tenente Generale Friedrich Ploeger, Vice Comandante e Acting Commander dell’unico Comando Aereo Alleato rimasto in seno alla struttura militare della NATO, ubicato presso la Base Aerea di Ramstein in Germania.
La cerimoniaè proseguita con la consegna simbolica, da parte dello stesso Generale Zuliani, della medaglia commemorativa del CAOC5 PR al Tenente Generale Friedrich Ploeger, che ha successivamente tenuto il suo discorso.
La cerimonia siè conclusa quando il Generale Zuliani ed il Tenente Generale Ploeger hanno avvolto l’insegna del CAOC5 PR che, dopo essere stata sigillata con un nastro tricolore (rappresentante l’Italia) e’ stata infoderata con una custodia recante l’emblema del CAOC5 PR, il leone di San Marco bianco su sfondo blue.