64° ECOMET WORKING GROUP A JESOLO

Il 64° meeting del gruppo di lavoro di ECOMET si è tenuto nella città veneta dal 23 al 25 settembre

Data: 25/09/2014

Fonte: Ufficio Spazio Aereo e Meteorologia - Roma

Autore: Ten. Col. Paolo Capizzi

Il 64° meeting del gruppo di lavoro di ECOMET si è tenuto nella città veneta dal 23 al 25 settembre Da martedì 23 a giovedì 25 settembre, si è tenuto presso la sala consiliare della città di Jesolo l’incontro annuale che vede i rappresentanti dei Paesi membri Ecomet discutere su questioni inerenti la commercializzazione di dati/prodotti meteo nonché sulle linee guida da adottare al riguardo (data policy) che poi dovranno essere approvate dall’Assemblea Generale, costituita dai direttori dei servizi meteorologici nazionali dei Paesi aderenti. In tale contesto si è avuta l’opportunità, a cura dei rappresentati del Servizio meteo dell’AM, di presentare come il Servizio Meteorologico Nazionale in Italia agisca in tale ambito, applicando le regole di data policy decise nei consessi internazionali (ECOMET, ECMWF, EUMETSAT), integrate con la normativa nazionale in vigore. E’ stato inoltre presentato il documento in uso (CUSTOMER) che, di fatto, comprende non solo la data policy dei dati/prodotti messi a disposizione dal Servizio meteo dell’AM. Oltre a ciò è stata presentata anche l’applicazione web denominata “WEGO”, un sistema di visualizzazione di dati/prodotti meteo georeferenziato che ha suscito interesse tra i convenuti. L’attività del rappresentante dell’Aeronautica Militare, Ten. Col. Paolo Capizzi, è poi proseguita anche nei giorni successivi nell’ambito delle manifestazioni legate al raduno Interregionale dell’Associazione Arma Aeronautica con convegni tematici tenuti sia al Pala Arrex, insieme al professor Marcello Cerasuolo e al dottor Marco Monai, di Arpa Veneto, su “Meteorologia e cambiamenti climatici”, sia presso le scuole jesolane, dove 450 studenti hanno scoperto come nasce una previsione del tempo. Il Servizio meteo dell’Aeronautica Militare è l’ente meteorologico ad assicurare al paese un servizio attivo di monitoraggio delle condizioni meteorologiche 24 ore/giorno, 7 giorni su 7 per l’intero anno, tramite il suo centro operativo di Pratica di Mare (il CNMCA), mentre si avvale della collaborazione di altri Enti scientifici di carattere nazionale (CNR, INGV, CMCC, ISPRA) e di alcune Arpa Regional (Piemonte, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia) per una migliore comprensione del clima raggiungendo risultati di portata internazionale, in particolare per l’area mediterranea. Nell’ambito delle osservazioni/misurazioni dei parametri meteo, punto di partenza per lo studio sui cambiamenti del clima, il Servizio Meteorologico dell’AM assicura continuità di servizio e raccolta dati di alta qualità, secondo gli standard OMM, che solo i Servizi meteorologici nazionali possono assicurare. ECOMET è un Gruppo di Interesse Economico (EIG) istituito nel 1995 (attualmente composto dai Servizi meteorologici nazionali di 25 Paesi europei- Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Regno Unito (UK), Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria) il cui gruppo di lavoro si riunisce due volte/anno. L’obbiettivo di tale organismo è la definizione delle “regole” di scambio di dati/prodotti meteo tra i Servizi nazionali dei Paesi membri al fine di garantirne sia l’uso interno per i primari compiti di istituto che la loro distribuzione verso le diverse tipologie di utenti esterni. Il gruppo di lavoro (ECOMET WG) costituito in seno a tale organismo elabora, tra l’altro, proposte di aggiornamento della normativa per il successivo esame ed eventuale approvazione da parte dell’Assemblea Generale (AG) cui partecipano i Rappresentanti Permanenti presso l’Organizzazione Meteorologica Mondiale dei Paesi Membri. L’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) è un’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite cui aderiscono 191 nazioni e costituisce l’autorità mondiale sulla standardizzazione dei messaggi meteorologici e voce autorevole sullo stato dell’atmosfera e sulle variazioni climatiche. È anche l’organizzazione che coordina programmi mirati alla salvaguardia dell’ambiente, alla protezione di vite e proprietà contro i disastri naturali per un miglioramento delle condizioni economiche e benessere sociale. A tal fine promuove e rende possibile il libero scambio di dati/prodotti/informazioni meteo in “real time” tra i paesi membri attraverso una “policy” condivisa tra i suoi associati che viene poi recepita attraverso leggi nazionali.