GRADUATION CLASS ENJJPT 10-01

L'Aeronautica Militare si conferma, ancora una volta, eccellenza nella NATO

15 December 2009

Autore: RAMI – Sheppard – Texas – USA - Magg. Lorenzo Di Donato

L’Aeronautica Militare si conferma, ancora una volta, eccellenza nella NATO – “AETC Commander’s Trophy”: riconoscimento riservato allo studente che eccelle in ogni aspetto del programma ENJJPT (volo, studio, capacità di leadership); – “Flying Excellence”: riconoscimento riservato allo studente che ha dimostrato costantemente le migliori performance in volo; – “Distinguished Graduate”: riconoscimento riservato allo studente che conclude il corso nel top del 10% della classe; – “Officership excellence award”: studente che si è distinto per eccellenti qualità di Militare e di Ufficiale; – “Deadalian`s Trophy Top Formation”: riconoscimento riservato allo studente che ha dimostrato le migliori attitudini e conseguito le migliori performance nel volo in formazione.
Meritate le “standing ovation” dedicate al Sottotenente Fumanti dal pubblico che ha assistito alla cerimonia a cui si sono aggiunte le congratulazioni del Colonnello Piccolomini, Capo della Rappresentanza dell’Aeronautica Militare Italiana (RAMI) di Sheppard.
Il Generale di Squadra Aerea Giampiero Gargini, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, informato dal Colonnello Piccolomini della straordinaria performance del Sottotenente Fumanti, ha esternato, attraverso un telegramma, un vivissimo compiacimento al neo e pluri-premiato pilota.
Con i Sottotenenti Bin, Fumanti e Sapienza, si conclude il lungo percorso addestrativo degli Ufficiali Naviganti del Corso ‘Eolo V’ presso la base aerea americana che, a breve, inizieranno la carriera operativa nei diversi Reparti dell’Aeronautica Militare.
Il Colonnello Piccolomini, ricollegandosi al tema dei recenti festeggiamenti della Festa dell’Unita’ Nazionale e Giornata delle Forze Armate, ha dedicato ai tre giovani Ufficiali brevettati un sincero ‘Bravi Ragazzi!’, esortandoli ad operare sempre in maniera esemplare in nome di quei valori etici e morali caratterizzanti lo ‘status di militare’ e suggellati nel giuramento prestato, consapevoli e partecipi in una Forza Armata sempre più impegnata a svolgere il proprio ruolo in contesti internazionali.