ACCORDO AM-ENAC PER ATTIVITÀ GLOBAL HAWK

Mercoledì 27 Ottobre a Roma l'accordo tecnico che consentirà ai velivoli militari statunitensi di poter utilizzare delimitate aree dello spazio aereo nazionale

Date: 03/11/2010

Author: SMA Public Information Office - Rome

Mercoledì 27 Ottobre a Roma l’accordo tecnico che consentirà ai velivoli militari statunitensi di poter utilizzare delimitate aree dello spazio aereo nazionale Anticipando l’uscita di una normativa europea che disciplini in via definitiva l’aeronavigabilità e l’impiego degli aeromobili a pilotaggio remoto (APR) nel sistema del traffico aereo generale, l’impiego degli APR in Italia potrà già avvenire nell’ambito di spazi aerei determinati e con l’adozione di procedure di coordinamento tra autorità civili e militari tese a limitare al massimo l’impatto sulle attività aeree civili. Tali spazi e limitazioni sono indicati nel documento tecnico operativo (DTO) sottoscritto che verrà adottato congiuntamente dall’Aeronautica Militare, responsabile della predisposizione degli spazi aerei necessari all’impiego operativo ed addestrativo dei velivoli militari a pilotaggio remoto, e dall’ENAC in coordinamento con l’ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) per gli aspetti di gestione e controllo del traffico aereo generale. Un analogo documento tecnico operativo (DTO) era stato siglato nel novembre 2008 per consentire il corretto svolgimento delle operazioni di volo dei velivoli a pilotaggio remoto ‘Predator’ dell’Aeronautica Militare, in dotazione al 32° Stormo di Amendola (Foggia).