Serata di beneficenza organizzata dai 32 allievi del corso “Dardo” della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze per gli ultimi cento giorni della loro permanenza presso l’Istituto Anche grazie alle donazioni di numerosi rappresentanti del mondo dell’imprenditoria locale e nazionale, è stato possibile effettuare una lotteria benefica il cui ricavato consentirà all’Associazione, che favorisce l’integrazione sociale delle persone con sindrome di Down, di realizzare dei progetti di servizio civile regionale a favore dei propri assistiti.
“Sono complessivamente 300, tra bambini e adulti, le persone che l’Associazione assiste con una media di circa 150 casi all’anno”, ha sottolineato il Presidente dell’Associazione durante la presentazione del sodalizio.
L’evento, uno dei più significativi e attesi dagli allievi dell’ultimo anno del corso di studi, visto che celebra gli ultimi cento giorni della loro permanenza presso la Scuola, è iniziato con il ricordo delle vittime dell’attentato all’Istituto scolastico “Morbillo-Falcone” di Brindisi.
Il tema della serata, incentrato sulle celebrazioni del “Quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci”, è stato interpretato da un gruppo di sette allievi del corso “Dardo” mediante la lettura di alcune lettere delcelebre cartografo e navigatore, sulle note di brani di Chopin, eseguiti sempre dagli allievi del corso.
Sulle note del “Perpetuum Mobile” di Strauss e del Valzer “dei Fiori”, dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky, interpretate dalla giovane orchestra del “Malcantone” di Firenze, gli allievi hanno poi aperto la serata con il rituale valzer dei “debuttanti”.
Al termine della lotteria, il Colonnello Giorgio Baldacci, Comandante della Scuola “Douhet”, dopo aver consegnato un simbolico assegno della “Banca del Dardo” al Presidente dell’Associazione “Trisomia 21”, ha evidenziato quanto “gli allievi del corso Dardo costituiscono per le famiglie, i docenti ed il quadro permanente della Scuola il frutto di un progetto sinergico che ha caratterizzato tre anni di impegno per tutti e che, si auspica, contribuisca e trovi coronamento nel realizzare un’Italia migliore”.