I frequentatori dei corsi per l’attribuzione della qualifica “Difesa Terrestre” hanno svolto l’esperienza presso la Compagnia Protezione delle Forze del Distaccamento dell’Aeronautica Militare di Brindisi L’iter formativo per l’acquisizione della qualifica “Difesa Terrestre”, prevede infatti l’effettuazione di attività teorico/pratiche che, oltre ad essere svolte presso la sede del 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca (TA), polo addestrativo nazionale per tutto il personale dell’Aeronautica Militare impiegato nel settore della Difesa Terrestre, si tengono presso vari Enti e Reparti della Forza Armata. Lo scopoè quellodi toccare con mano l’attivitàdi “Force Protection” che i corsisti svolgeranno presso le Basidove saranno assegnati e nell’ambito delle missionifuori dai confini nazionali.
Ad accogliere i visitatori, accompagnati dal Tenente Colonnello Nicola Angiulli, Comandante del Gruppo Addestramento”Survive to Operate/Force Protection”,il Comandante del Distaccamento, Colonnello Andrea Aiello, che nel corso del saluto di benvenuto si è rivolto ai visitatori sottolinenando “[…] quanto siano importanti, durante la vita aeronautica, gli insegnamenti ricevuti nel periodo di formazione. In questo particolate momento, l’Aeronautica Militare pone molta fiducia nel proprio personale, il quale deve dare il massimo in ogni circostanza in cui è chiamato a prestare il proprio apporto”.
Dopo un briefing sulle attività espletate presso la Base di Brindisi e sull’attività di “Force Protection”svolte presso il Distaccamento, i corsisti hanno visitato il deposito munizionial fine di visionare il sistema antintrusione “RASS”. Successivamente, hanno visitato anchei depositi del “Programma Alimentare Mondiale” (P.A.M.), che lo Stato Italiano ospita all’interno del Reparto salentino. Il Distaccamento di Brindisi fornisce supporto alle operazioni di “peacekeeping”del “Centro Servizi Globale delle Nazioni Unite” (UNGSC) e umanitarie della “Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite” (UNHRD). Assicura, inoltre, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, i servizi della navigazione aerea all’aviazione civile e l’assistenza ai velivoli di passaggio appartenenti ai Paesi della NATO.