L’Aeronautica Militare ha donato medicinali e aiuti umanitari alla popolazione afghana Hanno contribuito all’iniziativa anche i cittadini di Giardini Naxos, Francavilla e Taormina (ME) appartenenti alle varie associazioni di volontariato, tra cui la Federazione Italiana delle Donne nelle Arti Professioni ed Affari. La Presidente delle Volontarie di Giardini, Pancrazia Marcuccio, ha infatti immediatamente risposto all’appello del Tenente Colonnello Carmelo Giardina, impiegato a Shindand dall’Ottobre 2011, attivando la catena della solidarietà come avvenuto in passato a favoredelle popolazioni dell’Iraq, del Kosovo e di altri Paesi in difficoltà.
In questa operazione,un ruolo fondamentale è stato svolto dai velivoli della 46^ Brigata Area di Pisa e del 41° Stormo di Sigonella , messi a disposizione dall’Aeronautica Militare per il trasporto, e dalla Task Force Center dell’Esercito Italiano, che ha assicurato la necessaria cornice di sicurezza.
Nell’ultimo anno, grazie alla capacità delle forze della coalizione ISAF (International Security Assistance Force) e della giovane Afghan Air Force (AAF), è stato possibile aiutare i villaggi in prossimità della base di Shindand, dove molto spesso la popolazione non ha a disposizione strutture sanitarie né personale medico qualificato.
La consegna dei materiali alla popolazione locale è stata presenziata dalColonnello Francesco Randacio, Comandante della Task Force Center E.I. edal Colonnello Luigi Casali, Comandante della componenente A.M. a Shindand, il quale siè detto “onorato di poter supportare le persone di questo territorio caratterizzato da condizioni meteorologiche estreme ed un’orografia impervia. Il gesto di oggi vuole rappresentare semplicemente un tangibile contributo in aggiunta all’attività di advising che lo stesso ASAAT-MI17AAT svolge quotidianamente per la giovane Aeronautica Afghana e la popolazione intera“.
Il team di “Advisor” dell’Aeronautica Militare, posto all’interno del 838th AEAG dell’USAF, svolge l’attività di formazione e “advising” nei confronti del personale afghano dell’aeroporto di Shindand, futuro polo addestrativo dell’aeronautica afghana. In tale contesto si inquadrano attività come l’organizzazione e la realizzazione di corsi legati alle attività di volo e alle infrastrutture nei seguenti settori: Gestione del Personale, Informazioni Operative, Amministrazione Finanziaria, Telecomunicazioni e Informatica, Trasporti, Gestione dei Materiali, Antincendio, POL (Petroleum Oil Lubricants), Sanitario, Mensa ed Alloggi, Security Forces, Power Generator Operation Flight e Civil Engineering. La missione, iniziata il 2 Novembre 2010, è condotta da Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare, formati quali “Mentor/Advisor” presso il Centro di Formazione Didattico e Manageriale di Firenze. Tra questi anche piloti e operatori di bordo per l’addestramento dei piloti afghani sull’elicottero Mi-17.