CONFERENZA DEL PROF. BARBIERI ALLA 1^ R.A. DI MILANO

1923: nasce la Regia Aeronautica – gli uomini, le macchine e le trasvolate atlantiche

Date: 15/05/2013

Autore: Comando 1^ Regione Aerea - Milano - Ten. Col. Lorenzo Di Donato

1923: nasce la Regia Aeronautica – gli uomini, le macchine e le trasvolate atlantiche Numerose Autorità civili e militari della città hanno preso parte all’evento e hanno apprezzato questa opportunità culturale che ha permesso di ripercorrere le imprese, i record e le gesta eroiche di uomini valorosi: un’esposizione coinvolgente delle più importanti tappe del panorama aeronautico italiano dagli albori della Regia Aeronautica, negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, con protagonisti di primo piano come Francesco De Pinedo, Carlo Del Prete, Arturo Ferrarin, per citarne alcuni, sino ad Italo Balbo, che progettò e comandò le famose crociere aeree del quinquennio 1928-1933 e che fu grande artefice della nascita e del consolidamento della ‘nuova Forza Armata Aerea’. Per l’occasione è stata allestita una mostra di opere artistiche a tema, realizzate dal pittore Luciano Dabbene, il cui padre Giordano, Tenente Pilota dell’allora 30° Stormo bombardieri di Sciacca, cadde durante il 2° conflitto mondiale, unitamente a reperti fotografici forniti dal dottor Nicola Virgilio, storico ed autore del libro “Sciacca 1940-43: l’Aeroporto Fantasma – Diario e memorie di guerra”. A completare la mostra, alcuni cimeli d’epoca appartenuti al Ten. Col. Pilota Francesco Brera, gentilmente concessi per la serata dal figlio, Professor Giuseppe Brera. Il Comandante della 1^ Regione Aerea e del Comando Forze da Combattimento, Generale di DivisioneAerea Roberto Nordio, nel ringraziare il relatore e gli espositori, ha sottolineato i motivi alla base del convegno ovvero un doveroso richiamo alla memoria storica del nostro recente passato nell’anno in cui ricorre l’80° anniversario della crociera del decennale, impresa epica e unica nel suo genere che, a Chicago prima e New Yorkpoi, vide festeggiare intensamente i piloti italiani da renderli eroi.