L'AERONAUTICA MILITARE AL SALONE DEL LIBRO

Si conclude positivamente la partecipazione del personale dell'Aeronautica Militare al Salone Internazionale del Libro di Torino

Data: 12/05/2014

Author: Velivoli Aerotattici Multi-Purpose Center - Cameri - Major Marco Ciolli

Si conclude positivamente la partecipazione del personale dell’Aeronautica Militare al Salone Internazionale del Libro di Torino
Il Ministero della Difesa è stato infatti presente con un quadrilatero espositivo presso il quale l’Esercito Italiano, la Marina Militare, l’Aeronautica Militare e l’Arma dei Carabinieri hanno presentano opere editoriali e importanti progetti interministeriali, offrendo ai visitatori un’occasione di incontro informativo e di scambio culturale sulle varie tematiche riguardanti il mondo militare. Numerose le attività e iniziative presentate dall’Aeronautica Militare.
Venerdì pomeriggio sono state presentate due opere. La prima, presentata dal direttore della Rivista Aeronautica, Tenente Colonnello Stefano Cosci, è “La storia dell’Aeronautica Militare: i velivoli”, scritta dal Professor Gregory Alegi e pubblicato da Aviator Edizioni. Alla presentazione è intervenuto il Generale Ispettore Basilio Di Martino (vicedirettore della Direzione Informatica, Telematica e Tecnologie Avanzate, Teledife), noto ricercatore storico ed autore di numerose opere di carattere aeronautico, che durante il suo intervento ha indotto il pubblico presente a riflettere in merito alla frase del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, riportata nella prefazione dell’opera: “ogni nuova macchina che è stata introdotta in Aeronautica Militare ha sempre prodotto anche una piccola o grande rivoluzione culturale”. Dal velivolo Caproni al mitico F104, dal Tornado IDS al Predator: ognuno di essi ha rappresentato un salto culturale, scandendo un momento di rottura con il passato, ma soprattutto facendoci riflettere sul concetto che senza storia non c’è futuro. A seguire, il Capo dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare, Colonnello Vittorio Cencini, ha presentato l’opera “L’Italia nella guerra aerea – dalla difesa della Sicilia all’8 settembre”. Un’opera, quella scritta dell’Ingegner Ferdinando Pedriali, che esplora i fatti accaduti durante la seconda guerra mondiale sul territorio siciliano, evidenziando, attraverso l’attenta analisi dei documenti storici ed archivistici stranieri, aspetti inediti, il rendimento, la capacità ed i risultati ottenuti dai valorosi piloti italiani.L’autore, nell’opera, dimostra infatti come solo il 6% dei caccia italiani siano stati abbattuti in combattimento. Anche nella giornata di sabato si sono susseguiti con un ritmo incalzante e sempre crescente gli avvenimenti che hanno interessato l’Aeronautica Militare.
Il Tenente Colonnello Enrico Errico, dell’Ufficio Storico dell’A.M., ha presentato l’opera “La grande Guerra sopra le Crode” scritto dal Capitano Pilota Paolo Turchetto. Il libro racconta la storia degli uomini e dei mezzi delle Squadriglie del XII Gruppo che, durante la prima guerra mondiale, dovettero affrontare per la prima volta le durissime difficoltà del volo sopra le Crode, le maestose montagne tragico teatro di tante battaglie tra i nostri soldati della IV Armata e quelli dell’esercito austriaco.
Questo testo raccoglie i racconti che narrano questa storia: la scelta dei campi di volo, i molti problemi tecnico-operativi dovuti all’ambiente e ai vecchi biplani, le azioni di guerra; il tutto corredato dalla riscrittura dei diari storici e da un’analisi statistica dettagliata che aiutano il lettore ad immedesimarsi nella difficile vita quotidiana degli equipaggi di volo e degli specialisti di una Squadriglia di aviazione della prima guerra mondiale. Successivamente, è stato presentato il Volume “La Regia Aeronautica nella Battaglia d’Inghilterra”. Il libro, scritto dal Maresciallo Luca Guglielmetti e dal Dottor Andrea Rebora, che descrive il contributo del Corpo Aereo Italiano in Inghilterra nel secondo conflitto mondiale. Se i caccia ed i bombardieri impiegati non furono all’altezza delle eccessive aspettative riposte in loro, non altrettanto si può dire degli uomini, che agirono senza esitazioni, con abnegazione e spirito di sacrificio, in nome di ideali che rappresentavano i fondamenti della società dell’epoca. Intervenendo durante la presentazione, il Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, Generale di Divisione Aerea Alberto Rosso, ha espresso parole di vivo apprezzamento nei confronti dei due giovani autori che, con passione ed abnegazione, hanno saputo raccontare un momento difficile della storia dell’aviazione italiana. Numerosi collegamenti satellitari in videoconferenza hanno consentito di comunicare con i teatri operativi in missione di pace dislocati fuori dai confini nazionali. I visitatori hanno avuto l’occasione di interagire, ad esempio, con i militari della Task Force Air (TFA) di Al Bateen (Emirati Arabi Uniti). La giornata di domenica ha visto una eccezionale partecipazione del pubblico, composto in gran parte da giovani e studenti, per la presentazione del progetto “Scuola: spazio al … futuro” realizzato dalla collaborazione tra il Ministero della Difesa e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (M.I.U.R.). Il progetto nasce allo scopo di stimolare le scuole italiane di secondo grado in percorsi di ricerca, studio e sperimentazione da portare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (I.S.S.). Proprio dall’acronimo della Stazione Spaziale Internazionale è stato preso spunto per il nome del progetto stesso che viene declinato tramite tre sostantivi latini che ne sintetizzano i principi: Innovatio, Sapientia, Scientia. L’iniziativa è stata presentata dal Professor Enzo Marvaso del M.I.U.R. Testimonial dell’evento era il Tenente Colonnello Walter Villadei, cosmonauta e ingegnere dell’Aeronautica Militare, attualmente in addestramento a Star City nell’ambito di una importante attività di cooperazione e sinergia tra Aeronautica Militare e Agenzia Spaziale Italiana in vista di una prossima missione spaziale. “Lo Spazio – ha ricordato il Tenente Colonnello Villadei durante il suo intervento che ha catalizzato l’attenzione dell’uditorio – è l’estensione, anche fisica, della dimensione del volo e l’Aeronautica Militare da sempre, fin dalle origini con il Generale Broglio, ha contribuito allo sviluppo delle attività spaziali nazionali”. Il Generale di Divisione Alberto Rosso, Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, ha sottolineato come “lo spazio non rappresenti una dimensione lontana, ma al contrario molto vicina alla vita quotidiana, grazie alle molteplici applicazioni quali telecomunicazione, navigazione ed osservazione della Terra”. Durante la presentazione è stato sottolineato come l’Aeronautica Militare metta oggi a disposizione la propria competenza sviluppata nel settore aerospaziale, verso questa nuova frontiera al fine di stimolare il pensiero scientifico degli studenti, per poi poterne vedere i risultati realizzati dal vivo nello spazio.
In tale contesto, la Forza Armata, con il suo concetto di dimensione aerospaziale, procede nella direzione già intrapresa affinché le idee dei giovani di oggi possano superare i confini della Terra e giungere nello spazio, in una prospettiva di sinergia istituzionale e di sistema Paese che consentirà di valorizzare ulteriormente la storia e l’esperienza italiana nel settore spaziale, massimizzando il ritorno dalle prossime opportunità di volo a cui l’Aeronautica Militare contribuirà con le proprie competenze e personale qualificato. A seguire, la Rivista Aeronautica ha introdotto al pubblico due nuovi pilastri delle attività di comunicazione dell’aeronautica Militare: l’attività del Centro Sportivo e i nuovi media. Per quanto riguarda il settore sportivo è stata introdotta la rivista “Azzurro Sport” bimestrale di cultura sportiva aeronautica. Sono stati quindi presentati alcuni Atleti del Centro Sportivo di rilevanza nazionale: il 1° Aviere Scelto Matteo Tagliarol, Medaglia d’oro specialità spada alle Olimpiadi di Pechino 2008, il Sergente Matteo Morandi Medaglia di bronzo specialità anelli di Londra 2012, l’Aviere Scelto Valentina Marchei Campionessa italiana di pattinaggio artistico su ghiaccio e 4^ classificata a squadre a Sochi 2014 ed infine l’Aviere Capo Luca Melotto Medaglia d’argento alla Coppa del Mondo di Phoenix specialità Tiro con l’arco. Per il settore dei nuovi media sono stati illustrati i risultati della presenza sui social Network Facebook e Twitter da parte dell’Aeronautica Militare ed è stata presentata l’attività della neo nata web TV, ultimo elemento di una serie di contenitori di comunicazione tra loro integrati. Tra le tante autorità che hanno visitato lo stand del Ministero della Difesa, venerdì il Cardinal Tarcisio Pietro Evasio Bertone ed ancora sabato il Cardinal Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, i quali, firmando l’albo d’onore, hanno voluto ringraziare le Forze Armate per il loro lavoro svolto a sostegno della vita umana nel mondo.