L’iniziativa mira al consolidamento dei rapporti tra la comunità locale e la giovane aeronautica afghana Durante la visita all’aeroporto i bambini hanno potuto assistere all’attività di addestramento in volo di diversi aeromobili appartenenti alla giovane aeronautica afghana ed ammirarli in mostra statica. La visita conoscitiva siè conclusa con un pranzo e la distribuzione di alcuni kit con materiale scolastico, donati con fondi raccolti dai militari italiani. Il Generale Mohammad Baqi, Comandante dell’aeroporto militare di Shindand siè detto orgoglioso di questa iniziativa: “Sarebbe bello che un giorno anche uno solo di questi bambini potesse coronare il suo sogno di diventare pilota e addestrarsi presso la nostra base aerea, destinata a diventare la più grande di tutto l’Afghanistan”.
Il team di “Advisor” dell’Aeronautica Militare, in collaborazione con l’838th AEAG dell’USAF svolge l’attività di formazione e “advising” nei confronti del personale afghano dell’aeroporto di Shindand, futuro polo addestrativo dell’aeronautica afghana. In tale contesto si inquadrano attività come l’organizzazione e la realizzazione di corsi legati alle attività di volo e alle infrastrutture nei seguenti settori: Gestione del Personale, Informazioni Operative, Amministrazione Finanziaria, Telecomunicazioni e Informatica, Trasporti, Gestione dei Materiali, Antincendio, POL (Petroleum Oil Lubricants), Sanitario, Mensa ed Alloggi, Security Forces, Power Generator Operation Flight e Civil Engineering. La missione, iniziata il 2 Novembre 2010, è condotta da Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare, formati quali “Mentor/Advisor” presso il Centro di Formazione Didattico e Manageriale di Firenze. Tra questi anche piloti e operatori di bordo per l’addestramento dei piloti afghani sull’elicottero Mi-17.